Non può e non potrà mai essere una gara come le altre. Eusebio Di Francesco sfida la Roma, formazione che suscita i ricordi più intensi della sua parentesi calcistica, sia come giocatore, che come team manager e allenatore.

 

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Sette anni difficili da dimenticare. Ma domani al Via del Mare, sold out e con il nuovo record di abbonati per il debutto casalingo del suo Lecce, sentimenti ed emozioni saranno messi da parte. “Non posso dire come la sto preparando - dichiara il tecnico nella consueta conferenza della vigilia -, e già alla prima giornata di campionato ha dimostrato di essere in palla. Malen ha segnato tre reti, Dybala attraversa una condizione straordinaria, dunque risulta difficile da affrontare. Gasperini dà una fortissima identità, noi dobbiamo essere bravi a contenere le loro qualità. In termini di valori la Roma è una squadra importante”.

La bella e convincente vittoria di Venezia potrebbe indurlo a riproporre il medesimo schieramento: “Squadra che vince non si cambia? È un’affermazione ormai antica - sottolinea Di Francesco -. Abbiamo fatto tante cose bene, altre sono da migliorare, come l’approccio nella fase iniziale di gara, dove siamo stati bravi a soffrire. Sono valutazioni che faccio, partire con una vittoria crea entusiasmo e lo si è visto anche nella bella risposta degli abbonati”.

Il mercato gli ha regalato Ilic e Fatah, uomini che potrebbero trovare spazio già contro i capitolini. “Ilic ha qualità in regia e può essere pericoloso quando attacca, è bravo a legare il gioco ed alza la qualità del centrocampo - afferma l’allenatore -. Si è allenato tutta la settimana con noi, l’ho visto sveglio: ha qualche minuto. Fatah ha del talento, ma è reduce da un lungo stop: vediamo come si metterà la gara”.

E con il pieno recupero di Berisha il centrocampo giallorosso comincia a prendere forma: “Lo convocherò per la gara contro la Roma, ormai è rientrato col gruppo, e dalla prossima settimana riuscirà a fare tutto con la squadra – sottolinea -. Abbiamo alzato la qualità in mezzo al campo e non dobbiamo perdere il dna di difendere insieme”.

Infine, un pensiero su Ilic, che potrebbe risultare il valore aggiunto della stagione: “È stata una mia richiesta, so quello che ci può dare e volevo mettere un giocatore in più per essere meno rigidi nelle scelte e avere un maggior numero di titolari. Lui è diverso dagli altri, ha caratteristiche importanti, ma deve trovare continuità e convinzione. Mi auguro che Lecce sia il posto giusto per le sue qualità”, conclude Di Francesco.

LA PROBABILE FORMAZIONE DEL LECCE

Lecce (4-2-3-1): 30 Falcone; 12 Veiga, 4 Gaspar, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo; 29 Coulibaly, 79 Ngom, 28 Gorter; 50 Pierotti, 69 Geubbels, 11 N’Dri. (1 Bleve, 33 Penev, 5 Siebert, 3 Ndaba, 8 Fofana, 16 Gandelman, 14 Maleh, 34 Laerke, 9 Stulic, 22 Esteban, 20 Ilic, 7 Fatah, 10 Berisha). All.: Di Francesco.

Squalificati: nessuno

Diffidati: nessuno

Indisponibili: nessuno

È una vittoria bellissima e importantissima. Il Lecce alla fine ha pure meritato perché nel secondo tempo ha costruito tantissimo e si è divorato altri due gol.

 

Finalmente riparte il campionato di serie A e con esso ritorna anche Portalecce Giallorossa.

 

Comincia da Venezia l’avventura del Lecce alla sua quinta stagione consecutiva in serie A.

 

Festa doveva essere e festa è stata. Dopo una stagione sofferta, come è nelle corde di questa squadra e di questo territorio, dopo tanti veleni, tanto fuoco amico e tante scellerate critiche, oggi salgono tutti sul carro del vincitore e gioiscono per una salvezza straordinaria, che entra nella storia ultracentenaria di questo meraviglioso club giallorosso.

 

Dopo la splendida vittoria contro il Sassuolo, il Lecce di Di Francesco affronta al Via del Mare, in questa trentottesima e ultima giornata di Serie A il Genoa di De Rossi.

 

 

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