Con la conclusione della scuola, ad eccezione di chi è impegnato negli esami, sono in corso in tutta Italia le iniziative estive promosse da parrocchie, oratori e associazioni ecclesiali dedicate a bambini e adolescenti.
Dietro l’immagine dei “maranza” c’è un disagio più ampio: molti adolescenti, anche in famiglie stabili, vivono pressione, solitudine e incertezza. La fragilità attraversa tutti i giovani. Scuola e comunità devono offrire ascolto e relazioni autentiche. Ne parliamo con Cristina Pasqualini, sociologa dell’Università Cattolica di Milano.
Con la fine della scuola, per molti adolescenti cambia la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore esposizione ai contenuti social legati all’immagine corporea.
Al YouTopic Fest di Rondine, concluso ieri a Rondine, dedicato all’inquietudine, Alessandro Perugini - in arte Pera Toons - ha portato la sua arte e il suo linguaggio semplice e diretto, capace di trasformare una battuta in uno strumento di relazione.
Salute mentale a rischio, apprendimento peggiorato, il virtuale che ha preso il posto della vita reale. Sono alcuni degli effetti dell’uso di social e smartphone dalla più tenera età.
Cresce in Italia la devianza giovanile, mentre si consolida una nuova frontiera di criminalità digitale fatta di truffe online, furti di identità e abusi commessi attraverso la rete.