Sabato scorso a Roma, nell'ambito della mobilitazione globale 'Together-Contro i re e le loro guerre' (in contemporanea con altre città del mondo tra cui Londra e New York), si è svolto il corteo del movimento “No Kings”, che si è snodato fino a Piazza San Giovanni.

 

“Colpiti gli obiettivi”. “Distrutti i siti militari”. “Li distruggeremo”. Basta ascoltare un qualsiasi telegiornale, scorrere tra i feed dei social, seguire una conferenza stampa dei decisori politici (di vari Governi) per ritrovarsi immersi in questo lessico.

 

“La nostra regione è in crisi e nel dolore. Innocenti da ogni parte stanno soffrendo terribilmente”.

 

“Prendendo atto dei cambiamenti che continuano a influenzare le famiglie, ho deciso di convocare nell’ottobre 2026 i presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo, al fine di procedere, nell’ascolto reciproco, a un discernimento sinodale sui passi da compiere per annunciare il Vangelo alle famiglie oggi, alla luce di Amoris laetitia e tenendo conto di quanto si sta realizzando nelle Chiese locali”.

 

Le autorità russe hanno deportato o trasferito migliaia di minori dalle aree da loro occupate in Ucraina.

 

Un paradosso doloroso, in cui l’amore genitoriale, pur profondo e autentico, rischia di trasformarsi in una prigione emotiva.

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce