Lo scorso 7 ottobre, a 95 anni compiuti, è venuto a mancare il prof. Vito Macrì, fra i principali studiosi e biografi della Venerabile Luigia Mazzotta.
In occasione del 103° anniversario della salita al Cielo della Venerabile Luigia Mazzotta, nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Lecce - dove sono conservate le sue spoglie mortali - si è svolta una tavola rotonda a Lei dedicata.
Nella ricorrenza del 103.mo anniversario della salita al cielo della Venerabile Luigia Mazzotta (21 maggio 1922), si svolgerà mercoledì 21 maggio, presso la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore a Lecce - dove sono custodite le sue spoglie mortali - una tavola rotonda sul tema “La Venerabile Luigia Mazzotta e il sacramento “dimenticato”.
In ricordo e per devozione alla Venerabile Luigia Mazzotta, ogni lunedì di Quaresima alle 17,30 si è svolta la Via Crucis all’interno della cappella di Via Leuca a Lecce, di recente visitata dall’arcivescovo Michele Seccia nel corso della Visita Pastorale alla parrocchia del Sacro Cuore.
Nel corso della visita pastorale che si è tenuta nei giorni scorsi presso la parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Lecce, l’arcivescovo Michele Seccia ha incontrato il Gruppo di preghiera parrocchiale “Venerabile Luigia Mazzotta” presso la cappella a lei dedicata, in Via Leuca.
“Era povera e non ha mai desiderato… di uscire dalla povertà; era malata e non ha mai desiderato la guarigione; era poverissima e tuttavia… se aveva in regalo qualcosa, spesso la regalava ai bambini. Cos’ha da insegnare a noi, dopo cento anni dalla sua nascita al Cielo, questa piccola grande Santa? Ella ci ricorda innanzitutto che la povertà, indipendentemente dalla propria condizione sociale, deve essere una disposizione interiore in conformità a Cristo che per noi “da ricco che era si fece povero”, si legge nella seconda Lettera ai Corinzi.