È stato recentemente rilevato come la maggior parte dei flussi migratori si dirigano più verso l’Europa che verso gli Usa, anche perché, va subito detto, i Paesi dell’Ue hanno più bisogno dei migranti per motivi economici e demografici.
Può sembrare strano il titolo di questo contributo, che ci preoccupiamo di spiegare, partendo da una rilettura del noto romanzo di Collodi, in occasione di una nuova edizione inglese.
Ripensando alla Cia ed al suo ruolo durante la guerra fredda, è difficile associarla a qualcosa di positivo. La sua storia fa il paio con il Kgb, al quale, secondo molti, risalirebbe anche la responsabilità di aver architettato, nel 1981, il tentato assassinio di Papa Giovanni Paolo II.
Come afferma Scott Turow, scrittore di Chicago e coetaneo del Papa, “Leone XIV è la vera incarnazione del sogno americano”.
Trent’anni fa l’Europa conobbe di nuovo la guerra, dopo la fine del secondo conflitto mondiale, con la morte di oltre ottomila uomini e ragazzi musulmani, trucidati, inutilmente, dalle milizie serbe e gettati nelle fosse comuni.
La nostra epoca è caratterizzata da due gravi fenomeni, entrambi concorrenti, che rendono imprevedibile il nostro futuro.