Prosegue il “pellegrinaggio” dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta nelle comunità parrocchiali della diocesi che attendono un nuovo pastore.

Questa sera, 14 ottobre, sarà a Vernole, presso la chiesa madre, per la celebrazione di insediamento del nuovo parroco: don Giorgio Pastore.
Don Giorgio sostituirà don Leonardo Giannone, che il prossimo 26 ottobre verrà insediato come nuoco parroco della comunità San Giovanni Paolo II di Merine.
La comunità di Vernole si è preparata ad accogliere don Giorgio sin da quando, lo scorso 10 luglio, l’arcivescovo ha annunciato la nomina di una nuova guida per la parrocchia, dopo undici anni, quando nel 2015 don Leonardò sostituì don Elio Quarta.
Don Giorgio Pastore, originario di Cavallino, arriva a Vernole con grande entusiasmo anche per via del legame con una figura sacerdotale di riferimento per lui, don Gino De Filippo. Don Gino, originario di Vernole e che ha sempre manifestato un forte sentimento per la sua terra d’origine, è deceduto nel 2013, dopo aver guidato per molti anni la comunità di Cavallino, conoscendo quindi don Giorgio sin da giovanissimo.
Don Giorgio, tra i suoi precedenti incarichi, è stato viceparroco a Melendugno, e successivamente, nel 2007 ha ricevuto la sua prima nomina da parroco presso la comunità di Sant'Antonio di Padova a San Cesario.
Nel 2015, dall’arcivescovo Domenico D’Ambrosio, è stato nominato parroco dell’Ausiliatrice di Monteroni, dove fino ad oggi ha svolto il suo ministero. Proprio da Monteroni sono arrivati i ringraziamenti per il suo impegno, da parte di parrocchiani, amministrazione comunale e autorità civili, e contestualmente la comunità di Vernole si è preparata per una accoglienza ricca di speranza. Don Giorgio non è un volto totalmente nuovo a Vernole, alcuni gruppi parrocchiali, in particolare la comunità neocatecumenale, lo ha già conosciuto, ma molti altri aspetti della vita parrocchiale e pastorale attendono la sua presenza.


