In occasione dei 150 anni della prima missione predicata a Novoli dai Passionisti (1875-2025), il concittadino Padre Antonio Curto ha pubblicato la versione in lingua italiana del libro La direzione spirituale in S. Paolo della Croce. Accompagnamento spirituale tra storia, cultura e teologia, passato e presente (Instituto Pasionista de Espiritualidad, Houston, 2026, pp. 302).

Il volume di Padre Curto, docente di spiritualità passionista presso l’Holy Name Passionist Retreat di Houston (Texas, Usa) e già segretario di due superiori generali, superiore provinciale e segretario generale delle missioni estere della Congregazione della Passione, sarà presentato, domani 15 ottobre 2026, alle 19, nel convento dei Passionisti a Novoli (Via San Paolo, 28).
Dopo i saluti istituzionali del sindaco, Marco De Luca, e di Padre Maurizio Cino, superiore della comunità passionista novolese, seguiranno i due interventi di Gilberto Spagnolo, storico e già dirigente scolastico del locale istituto comprensivo, con la relazione: «Novoli nel 1875: il paese, la sua gente e l’arrivo dei Passionisti» e dell’ingegnere industriale americano Carlos Antonio Elizondo (già studente dei corsi di spiritualità passionista nell’Holy Name Passionist Retreat Center di Houston), traduttore del testo in lingua inglese; modererà la serata il prof. Antonio Mazzotta. Durante la presentazione e prima del saluto finale da parte dell’autore, l’incontro culturale sarà allietato dai canti della “Polifonica San Gabriele dell’Addolorata”, diretta dal maestro Simonetta Miglietta Sozzo. Saranno eseguiti i brani polifonici: Salve Sancte Pater, Stabat Mater (Z. Kodaly) e Crucem tuam.
Il testo, molto ben illustrato con i significativi quadri del maestro Carmelo Ciaramitaro, dopo l’introduzione di Mercedes A. Villareal, prepara il lettore, con brevi cenni storici, al corpus vero e proprio suddiviso in dieci capitoli, ai quali seguono due appendici documentarie.
L'accompagnamento spirituale - o direzione spirituale - nella Chiesa è stato, sin dalle origini e lungo i secoli, uno strumento di cui ci si è serviti per insegnare e annunziare il Vangelo e a vivere la vita cristiana, secondo gli insegnamenti del Maestro. È quanto narra, nelle oltre trecento pagine, Padre Curto in questo suo ultimo contributo teologico e pedagogico. Diviso in due sezioni, nella prima parte, il saggio presenta una sintesi dell’accompagnamento nella Chiesa che ha la sua origine nel Signore Gesù e conferma come questo ministero, dopo duemila anni, sia ancora attuale nella Chiesa. Nella seconda parte del libro l’autore conduce quasi per mano il lettore attento all’esperienza vissuta e all’esercizio del cammino nei due ruoli di «accompagnato-accompagnatore», sotto la guida e la vita vissuta da San Paolo della Croce.
Il libro si apre così alla comprensione di un passato lontano, ma ancora presente in mezzo a noi. Il santo fondatore dei Passionisti visse in un tempo in cui il modo di mettersi in comunicazione era la corrispondenza: si spediva o si riceveva una lettera. In quel modo egli poté ascoltare e accompagnare molti suoi discepoli e discepole nel loro cammino di fede. San Paolo della Croce, grande maestro di spiritualità, scrive quelle lettere nell’arco di più di 50 anni, nel periodo che va dal 1721 sino al 1775, anno della sua morte.
Nella sua corrispondenza San Paolo guida, insegna, orienta e provoca in ognuno, secondo le sue situazioni, la ricerca di una risposta. «È per noi una grande benedizione - si legge nel volume di Padre Curto - il fatto che tutta la sua corrispondenza, di cui oggi disponiamo, ci può servire per essere accompagnati da lui e ad aiutarci nel nostro cammino di fede».
Quanto scritto nelle lettere di San Paolo, a dopo più di trecento anni, continua a essere una prova reale di accompagnamento e le riflessioni e i commenti di Padre Curto, fanno di questo libro una fonte di ispirazione, facendoci da subito entrare nel vissuto del ruolo di «accompagnato-accompagnante», nella posizione di «maestro-discepolo» presente, sin dalle sue stesse origini, nella Chiesa.
E, poi, non è stato proprio Papa Francesco a ricordare che «Nella vita spirituale è meglio farsi accompagnare da qualcuno che conosca le nostre cose e ci aiuti. E questo è l’accompagnamento spirituale» (Catechesi su l’accompagnamento spirituale, Udienza generale del 4 gennaio 2023).


