Nuovo appuntamento culturale a Novoli dedicato alla grande narrativa e alla memoria storica.

Domani 14 ottobre, alle 19, la Biblioteca comunale “Oronzo Parlangeli” in Via Lecce ospiterà la presentazione del romanzo “Radice d'esilio” di Antonio Galati, pubblicato dalla casa editrice I Libri di Icaro.
L'evento è promosso e organizzato dall’associazione Fucina sociale, in collaborazione con la Cooperativa sociale Imago e la testata giornalistica PaiseMiu.it, con il patrocinio del comune di Novoli.
“Radice d'esilio” è un’opera corale e intensa che ripercorre le ferite e le speranze del Novecento attraverso i destini di Celia ed Edvige, due donne che attraversano la storia come due rami del medesimo albero: una destinata all’esperienza amara dell’esilio, l’altra alla solitudine di chi resta ad osservare il mondo trasformarsi da lontano. Sullo sfondo delle vicende umane, dei confini tracciati dalle guerre e dei drammi dell’Istria, di Fiume e delle terre di confine, svetta la figura simbolica e ancestrale dell’ulivo millenario. Elemento vegetale e guardiano silenzioso della terra salentina e adriatica, l'albero si fa archivio vivente di ricordi, lettere e preghiere, testimoniando che, sebbene gli uomini migrino e le frontiere dividano, le radici profonde non si spezzano mai.
L’autore dialogherà con Antonio Soleti, direttore del giornale on line di approfondimento e cultura salentina PaiseMiu.it e vicepresidente di Fucina sociale.

