L’intelligenza artificiale generativa è la nuova frontiera della pedofilia e pedopornografia: chi abusa si rivolge a chatbot, sistemi che interagiscono online con i minori, con l’obiettivo di avere un contatto più intimo.
La povertà in Italia è peggiorata nell’ultimo decennio e sta cambiando volto. Si tratta di un fenomeno sempre più radicato, cronico e multidimensionale, che colpisce lavoratori, famiglie e anziani.
Qualche giorno fa i media hanno riportato la vicenda di un quindicenne torinese ricoverato in ospedale per una crisi di astinenza da smartphone.
Si è arrivati allo scontro legale tra i vescovi cattolici dello stato di Washington e il governatore democratico Bob Ferguson, a seguito della legge statale che impone ai sacerdoti di violare il segreto confessionale se vengono a conoscenza di un abuso su minori.
Una rete più ampia, più preparata, più laica. Ma ancora molto chiusa nel proprio perimetro. È l’immagine che restituisce la terza rilevazione sulla rete ecclesiale per la tutela di minori e adulti vulnerabili, pubblicata nell’aprile 2025 dal Servizio nazionale della Cei.
Con la sentenza n.68 del 2025 la Corte costituzionale “legalizza” il riconoscimento alla nascita di entrambe le mamme per i figli delle coppie lesbiche, che così avranno subito due madri.