La macchina della solidarietà non si ferma e Papa Francesco è in prima “linea” ad aiutare i più colpiti dalla guerra.

 

Come ogni anno, in occasione della XXXIII Giornata mondiale del malato (11 febbraio), il venerdì precedente, quest’anno domani 7 febbraio, torna l’appuntamento con la preghiera di ringraziamento a Dio per i curanti “Invece un samaritano”, promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei.

 

Nel 2024 sono calati del 59% alle frontiere dell’Unione europea gli arrivi irregolari di persone migranti dal Mediterraneo centrale. Si tratta della cifra più bassa dal 2021 ad oggi. 

 

“Siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere”. In un post sulla propria pagina Facebook, la Caritas Italiana riprende le parole di Papa Francesco a Lampedusa nel 2013, ricordando i morti in mare, per commentare il naufragio di Capodanno, in cui si contano solo 7 sopravvissuti e 20 dispersi.

 

“Non dovete perdere la speranza, perché il Natale è la festa della speranza, perché la luce di Cristo è in mezzo a voi. Prima o poi questa guerra finirà”. 

 

Nuova missione in Ucraina per il cardinale elemosiniere Konrad Krajewski, prefetto del Dicastero per la carità.

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce