Nella palestra girano poche persone. Per lo più volontari e qualche troupe televisiva. Era stata pensata, a Niscemi, come sede per l’accoglienza delle persone costrette a lasciare la casa, dopo la frana. Che ha causato il crollo di uno dei costoni di quella collina dove si trova il quartiere delle Sante Croci.
Ancora si muore nel Mare Nostrum, ancora naufragi. Potrebbero essere decine o centinaia, tra morti e dispersi, i migranti scomparsi in mare presenti su otto barche partite da Libia e Tunisia negli ultimi dieci giorni e mai arrivate a destinazione a causa del ciclone Harry.
“Esprimiamo solidarietà e prossimità, ricordando che la questione ambientale è inscindibile da quella sociale: per avere a cuore la società dobbiamo prenderci a cuore il creato, che non è un semplice scenario, ma il frutto di una interazione tra l’uomo e la natura”.
“A Kiev oltre mille palazzi sono senza riscaldamento. L’elettricità è assente oppure disponibile solo per poche ore al giorno e con potenza molto bassa: ieri, ad esempio, nel mio palazzo il contatore segnava appena 150 watt”.
La povertà in Italia non fa notizia. Compare solo nel 2% dei servizi dei telegiornali italiani. Anche nei talkshow se ne parla pochissimo (6% del campione) ed è quasi totalmente assente nella narrazione degli influencer sui social (0,8%).
“La vita nasce dalla capacità di dare forma al desiderio e di consentirgli di esprimersi nei modi riconosciuti dalla convivenza sociale. Oggi questo è scomparso”.