Sia per il mondo civile sia per l’anno agrario l’11 novembre era considerato un capodanno e un momento di rinnovamento temporale che coinvolgeva le attività più importanti, tanto che in questo giorno iniziavano le attività di alcune istituzioni come i tribunali, erano rinnovati i contratti agrari o delle abitazioni e non si andava a scuola.
Originario dell’Illiria (odierna Albania), si dice che conquistò fama in Oriente per avere esorcizzato il figlio dell’imperatore bizantino Gardiano.
Nato agli inizi del VI secolo in una nobile famiglia della Gallia, San Leonardo si ritirò nei boschi del Limosino (regione della Francia) per condurre vita ascetica.
Per John Henry Newman - che ieri Leone XIV ha proclamato Dottore della Chiesa - la coscienza è “organum investigandi” per eccellenza, capace di condurre dalla negazione di Dio all’affermazione del teismo, dal teismo alla fede cristiana, fino alla pienezza della professione della fede cattolica.
Se nella festa di Tutti i Santi, è tradizione che, soprattutto nelle chiese antiche, si espongano alla pubblica venerazione le reliquie dei Santi, oggi è giusto proporre la vita di quei santi che hanno vissuto nella nostra terra del Salento, rendendola preziosa non solo agli occhi degli uomini, ma soprattutto agli occhi di Dio.
Questa sera 30 ottobre, in occasione del 43.mo anniversario dell’ordinazione episcopale del Venerabile don Tonino Bello, a Tricase (LEGGI) verrà presentato il volume di Padre Alessandro Mastromatteo dal titolo “Maria di Nazareth, la prima laica” (Paoline). Portalecce, per gentile concessione pubblica la postfazione al libro a firma di Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione don Tonino Bello.