“Eroico apostolo della carità, ottienici il dono della divina misericordia, che smuova i cuori induriti dall’egoismo e tenga desto in ciascuno l’anelito verso la santità”.
San Luigi Gonzaga (1568-1591), che i più incolti denominavano Conzagra, proteggeva dai mali ai polmoni e, quindi, dalla tubercolosi.
In un mondo segnato dai conflitti e dalla paura, da preparativi di guerra, da avidità, disonestà e ambizione, desideriamo tuttavia la pace che supera ogni comprensione, pur consapevoli, come scrisse Santa Teresa d’Avila, vissuta durante l’Inquisizione che: “Tutti i tempi sono tempi pericolosi”.
Il culto di San Vito, benché fondato su fatti leggendari, si diffuse a partire dal V secolo, ma la devozione nei suoi confronti è divenuta intensa dal Medioevo, soprattutto da parte di chi era affetto di “còrea” (termine in verità coniato verso la metà del XVII secolo).
Sant’Antonio di Padova gode una profonda venerazione nel Salento; nel mondo rurale spesso era contrapposto a Sant’Antonio abate per una presunta appartenenza di quello al ceto nobile, sicché i due santi avrebbero protetto i due distinti ceti sociali.
"Bartolo Longo non fu mai satanista, né tantomeno 'sacerdote' satanista come qualcuno ha scritto: fu, come gli stessi Sommi Pontefici hanno affermato, un ingannato dallo spiritismo".