Il culto di San Vito, benché fondato su fatti leggendari, si diffuse a partire dal V secolo, ma la devozione nei suoi confronti è divenuta intensa dal Medioevo, soprattutto da parte di chi era affetto di “còrea” (termine in verità coniato verso la metà del XVII secolo).

 

Sant’Antonio di Padova gode una profonda venerazione nel Salento; nel mondo rurale spesso era contrapposto a Sant’Antonio abate per una presunta appartenenza di quello al ceto nobile, sicché i due santi avrebbero protetto i due distinti ceti sociali.

"Bartolo Longo non fu mai satanista, né tantomeno 'sacerdote' satanista come qualcuno ha scritto: fu, come gli stessi Sommi Pontefici hanno affermato, un ingannato dallo spiritismo".

 

La data del 25 aprile, festa di San Marco, è la data che segna il limite massimo entro cui può cadere la Pasqua che è sempre compresa fra il 22 marzo (l’ultima fu nel 1818) e, appunto, il 25 aprile (l’ultima fu nel 1943).

 

Su questo santo di origine orientale la Chiesa non dispone di notizie certe e tuttavia non ha vietato di ricordarlo il 23 aprile.

 

Il 20 aprile non è mai una data qualunque per il Capo di Leuca. Quest’anno, il 33° anniversario della scomparsa di don Tonino Bello assume una rilevanza ancora maggiore, intrecciandosi con l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.

 

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