Martedì 3 febbraio, dalle 17 alle 19, l’Issrm “Don Tonino Bello” di Lecce ospiterà l’incontro “Mediterraneo e comunione”, nuovo appuntamento del corso di aggiornamento ecumenico “Koinè del Mediterraneo” (LEGGI).

 

Per la prima volta il corso di aggiornamento ecumenico della Facoltà teologica pugliese fa tappa a Lecce, portando all’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano (Issrm) “don Tonino Bello” una riflessione di alto profilo su uno dei temi più attuali della teologia contemporanea: la comunione pensata dal Mediterraneo.

 

C'è un modo di vivere la fede che passa attraverso gli occhi prima ancora che attraverso le parole. Un modo che i nostri antenati conoscevano bene quando dipingevano affreschi nelle chiese, quando tracciavano vie di pellegrinaggio, quando scandivano l'anno con colori e simboli che parlavano al cuore.

 

Come nell’antica Grecia, quando l’educazione non si esauriva tra le colonne delle accademie ma prendeva forma nei ginnasi, nelle agorà, nei cammini condivisi, nei luoghi del dialogo e nella vita comunitaria, anche oggi c’è chi sceglie di uscire “fuori le mura” per tornare all’essenza della pedagogia: l’incontro vivo con la realtà.

 

L’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “don Tonino Bello” (Issrm) di Lecce organizza, per venerdì 20 marzo 2026, la II edizione di “Comunicare per la comunità”, dedicando una giornata di studio al rapporto tra comunicazione, relazioni ed intelligenza artificiale.

 

La religione “può cooperare all’affermazione della pace come paradigma”. Lo ha detto ieri Carmelo Dotolo, professore ordinario di teologia delle religioni alla Pontificia Università Urbaniana, nella prolusione “Cultura della pace e nuovo umanesimo” all’inaugurazione dell’anno accademico della Facoltà teologica pugliese al teatro Piccinni di Bari.

 

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce