Don Salvatore Scardino lascia la parrocchia di Melendugno e il consiglio comunale domani, 22 ottobre alle 17:30, gli conferisce la cittadinanza onoraria.

La decisione è dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Maurizio Cisternino: “Abbiamo deciso di conferire la cittadinanza onoraria al nostro don Salvatore - spiega il primo cittadino - per i suoi alti meriti nei confronti della nostra comunità. Con questo gesto fortemente simbolico desideriamo legarlo per sempre alla nostra Melendugno, alla quale lui ha fatto del bene coinvolgendo i giovani, aiutandoli nelle difficoltà quotidiane, promuovendo senza risparmio di energie le nostre feste di tradizione e contribuendo fortemente a mantenere unita e coesa tutta la nostra comunità”.
“Gli auguriamo - conclude Cisternino - di svolgere allo stesso modo il nuovo incarico e di portare per sempre nel suo cuore Melendugno, Borgagne e i suoi concittadini”.
“Sono sorpreso e meravigliato per il conferimento della cittadinanza onoraria - dichiara don Salvatore -. Mi sento profondamente legato alle cittadine e ai cittadini di Melendugno e Borgagne, in particolare ai giovani, con i quali sono nati sinceri legami di amicizia e di collaborazione. La cittadinanza onoraria, che è un grande onore, rafforza ancora di più la mia intenzione di non recidere mai i legami con tutti voi. Ringrazio il sindaco Maurizio Cisternino, la sua giunta e tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, per questo importante riconoscimento”.
Sabato 24 ottobre, nella chiesa madre di Melendugno, la messa di saluto. Al posto di don Salvatore si insedierà don Luca Nestola, al quale la comunità melendugnese rivolge i più caloroso benvenuto augurandogli un proficuo e buon lavoro. Don Salvatore è stato invece destinato alla parrocchia di San Guido in Lecce.


