Tutto pronto a Melendugno per l’accensione della tradizionale “Fòcara di San Niceta”, evento che si terrà il prossimo 27 gennaio alle 19,30.

 

 

Il comitato feste di Melendugno lavora da tempo per la realizzazione del falò, coinvolgendo l’intera comunità puntando a rinnovare questa antica tradizione. Al termine della celebrazione vespertina, che si terrà in chiesa madre, si snoderà la processione con la statua di San Niceta fino al fondo dove è stata realizzata la fòcara.

“Anche quest’anno la comunità di Melendugno festeggia con profonda devozione il protettore San Niceta nel terremoto, rinnovando un appuntamento che unisce fede, storia e tradizione popolare. Una ricorrenza molto sentita, che rappresenta un momento di preghiera e di identità condivisa - ricorda il parroco don Salvatore Scardino -. La celebrazione in onore del Santo è occasione di raccoglimento spirituale e di memoria, durante la quale i fedeli riaffermano il legame con le proprie radici e con i valori tramandati nel tempo. La figura di San Niceta continua a essere segno di protezione e di speranza per l’intera comunità”.

“Fede e tradizione - conclude - si intrecciano così in una festa che non è solo ricordo del passato, ma testimonianza viva di un patrimonio spirituale capace di unire generazioni diverse”.

Nel giorno del patrocinio di San Niceta, mercoledì 28 gennaio, saranno celebrate due messe, alle 9 e alle 18, presso la chiesa madre.

 

 

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