“Non c’è mai stata né mai ci sarà un’indicazione da parte della Conferenza episcopale italiana a raccogliere firme contro la legge sull’autonomia differenziata. E soprattutto a farlo nelle parrocchie”.

 

Quando parliamo di Liturgia delle Ore o Ufficio divino ci riferiamo a quella specifica modalità di preghiera che abbraccia l’intera giornata, scandendone i momenti in relazione al mistero di Cristo.

 

La Lettera del Papa sul ruolo della letteratura nella formazione (LEGGI) ha evidenziato dinamiche che erano note ma non molto diffuse: l’impatto reale della lettura sull’umore e la constatazione che l’atto del leggere ha il potere di riprodurre empaticamente i movimenti e le azioni narrate.

 

In un mondo ripiegato sul sé, concentrato sulla autoreferenzialità dell’esperienza umana, mortificato e imbrigliato nella fretta dell’iper-connessione vuota di sentimenti, emozione e “carne”, aspettavamo con ansia un autorevole intervento magisteriale, come la Lettera di Papa Francesco sul ruolo della letteratura nella formazione dei presbiteri, che, in qualche modo, ristabilisse alcune priorità.

 

Pregare è necessario, ma non sempre è facile. Pregare dona una grande pace, ma a volte solo dopo un combattimento interiore. LEGGI.

 

Prima che una forma di preghiera, la contemplazione è una dimensione della vita umana, un modo di essere, che sgorga dal cuore: possiamo contemplare il cielo stellato, il sole che sorge, il canto degli uccelli, un’opera d’arte, quel capolavoro che è il volto umano. LEGGI

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce