Un giugno intenso quello della parrocchia Maria SS Addolorata a Lizzanello che vede, oltre ai due turni di prime comunioni (che si concluderanno domenica 26 giugno), anche l’inizio dei “Pomeriggi in oratorio”.

 

Da oltre due mesi a Merine presso la Casa di spiritualità Cuore Immacolato di Maria hanno trovato accoglienza ventitrè tra donne e bambini fuggiti dalla guerra in Ucraina.

 

Sono stati due giorni indimenticabili quelli vissuti dai profughi ucraini ospiti - anche con il sostegno della Caritas diocesana - della parrocchia di Merine nel Centro “Cuore immacolato di Maria” nel viaggio romano di martedì e mercoledì scorsi.

 

È stato un momento di grande festa quello che ha vissuto la comunità di Lizzanello, in occasione dei festeggiamenti in onore alla Madonna di Fatima, arricchito dalla presenza di mons. Fernando Filograna vescovo di Nardò-Gallipoli, alla presenza di un folto numero di fedeli accorsi alle celebrazioni e fortemente affezionati a questa ricorrenza.

 

È sulle spalle delle donne del neonato gruppo di portatrici di statue - incoraggiato dal parroco don Francesco Morelli - e con l’intronizzazione della statua della Vergine Maria di Fatima avvenuta domenica sera al termine della messa che, a Lizzanello, hanno inizio i festeggiamenti in onore della Madonna apparsa in Portogallo nel 1917 ai tre pastorelli Lucia, Jacinta e Francisco.

 

Dopo due anni di pandemia tornano quest’anno le celebrazioni per “Il natale di Roma” fissato dalle fonti storiche il 21 aprile del 753 a.C.

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce