Nel cuore pulsante dell’estate salentina risuona un’eco antica ma sempre nuovo: la comunità di Merine, frazione di Lizzanello, si stringe attorno alla propria identità religiosa e culturale per i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo.
In un clima di fervida devozione e profondo raccoglimento spirituale, la comunità di Lizzanello si è raccolta nella chiesa parrocchiale Maria SS.ma Addolorata la sera di domenica scorsa.
L’attesa sta per finire a Merine per uno degli appuntamenti più sentiti, partecipati e identitari del territorio salentino.
La comunità ecclesiale e civile di Lizzanello si appresta a vivere uno dei momenti più attesi e intensi dell’anno pastorale.
Un viaggio tra fantasia e pedagogia per riscoprire il valore della comunità. Mercoledì prossimo 22 aprile, alle 18:30, il Centro polifunzionale "Ennio De Giorgi" a Lizzanello aprirà le sue porte ad un’insolita iniziativa dal titolo: “Il paese dei sogni ritrovati".
Dopo il primo incontro (LEGGI) che ha acceso il dibattito sul rischio di una genitorialità iperprotettiva, il secondo appuntamento presso l’oratorio parrocchiale di Merine, si è rilanciato una questione ancora più urgente: la crescita dei bambini dentro un mondo sempre più virtuale, che rischia di impoverire relazioni, esperienze e autonomia.