È il primo Natale da arcivescovo di Lecce. Un Natale che vivrà da pastore in mezzo al suo gregge tra celebrazioni, incontri, gesti concreti di fraternità.
Mentre il tempo di Avvento volge al termine, l’aria del Natale inizia a farsi sentire. Nella cattedrale, centro e fulcro della vita liturgica della diocesi, sarà l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta a presiedere i divini misteri nei giorni in cui la Chiesa contempla il mistero del Verbo incarnato.
“In un tempo segnato da trasformazioni rapide e sfide globali, il Giubileo degli imprenditori e delle imprenditrici si presenta come un’occasione preziosa per riscoprire il senso profondo del fare impresa: non solo generare profitto, ma costruire futuro, creare lavoro, promuovere dignità”.
“La Caritas è scuola di regalità”. Queste sono le parole che l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha rivolto agli operatori e volontari Caritas parrocchiali della diocesi di Lecce durante l’omelia (IL TESTO INTEGRALE) la celebrazione eucaristica di ieri mattina in cattedrale per il Giubileo della Caritas.
In una cattedrale gremita di fedeli, ieri sera, come ogni 6 novembre, è stata festa per la Chiesa di Lecce.
Una folla di fedeli, insieme a diversi presbiteri della città, ha partecipato con profonda devozione alla celebrazione eucaristica della Commemorazione di tutti i fedenti defunti al cimitero monumentale di Lecce, presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.