In una cattedrale gremita come per le grandi occasioni, la Chiesa di Lecce ha dato compimento al Giubileo della speranza.
Forse in tanti avrebbero pensato alla cattedrale vestita a festa, all’organo capace di diffondere dolci melodie, all’assemblea e al servizio liturgico delle grandi occasioni ma anche stavolta l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha spiazzato tutti andando controcorrente.
Oggi è festa per la Chiesa di Lecce e il suo cuore, già ricolmo di gioia per la nascita del Salvatore, esulta perché il suo pastore, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ringrazia l’Eterno fattosi carne per i suoi primi sei anni di consacrazione episcopale.
“È giusto, è bello, in questi giorni avere tavole meravigliose, cibi succulenti, champagne o spumanti da stappare, buon vino a tavola… Tutto è bello”.
Tantissimi giovani e tantissime famiglie nella tarda serata di ieri, nella cattedrale, convenuti per partecipare alla Veglia e alla messa della notte di Natale presieduta per la prima volta da quando è pastore della Chiesa di Lecce, dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.
Quella di oggi (inizio alle 22,30) sarà la prima messa nella notte di Natale che l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta presiederà nella cattedrale di Lecce con l’Ufficio delle letture prima del canto del Gloria.