Si è tenuta ieri sera presso la chiesa parrocchiale di Maria SS Assunta in San Pietro in Lama la celebrazione eucaristica, presieduta dall'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, durante la quale la comunità diocesana si è riunita in preghiera attorno a un suo figlio, il giovane seminarista Filippo Macchia.
È calato il sipario sui festeggiamenti in onore dei santi patroni della città e della Chiesa di Lecce, Oronzo, Giusto e Fortunato ed è calato con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta ieri nella chiesa cattedrale dall'arcivescovo metropolita di Lecce mons. Angelo Raffaele Panzetta nella memoria liturgica di Santa Monica.
Corvino ormai ci ha abituati ai “Colpi di Sant’Oronzo”. Non a caso, all’indomani della festa, è stato formalizzato l’arrivo del nuovo bomber che dovrà realizzare i gol della quarta salvezza consecutiva del Lecce in serie A.
In una Piazza Duomo trasformata per una sera in cattedrale a cielo aperto e gremita come si addice ad una grande circostanza, ieri sera, 26 agosto, solennità dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, patroni della città e della Chiesa leccese, l'arcivescovo metropolita Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la solenne Messa Pontificale: attorno a lui i sacerdoti, i diaconi, i religiosi e le religiose, i consacrati e l’intero popolo santo di Dio.
Dopo essersi recato al mattino nel Santuario diocesano di Sant'Oronzo fuori le mura, luogo del martirio del primo vescovo leccese, al pomeriggio in una cattedrale vestita a festa per la solennità dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, l'arcivescovo metropolita Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la concelebrazione eucaristica vigilare.
Occorre una carità politica che abbia il compito di far amare la città, il territorio e la gente. Uno sprone, dunque, a “sentirsi responsabili” della casa comune.