In una cattedrale gremita di fedeli, ieri sera, come ogni 6 novembre, è stata festa per la Chiesa di Lecce.
Una folla di fedeli, insieme a diversi presbiteri della città, ha partecipato con profonda devozione alla celebrazione eucaristica della Commemorazione di tutti i fedenti defunti al cimitero monumentale di Lecce, presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.
Pubblichiamo per i lettori di Portalecce e per tutta la comunità diocesana il testo integrale dele breve messaggio dell’arcivescovo di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta, pronunciato venerdì sera nella basilica del Rosario al termine della marcia e del rosario per la pace (LEGGI). Buona lettura.
Con queste parole l’arcivescovo di Lecce, mons. Angelo Raffaele Panzetta ha introdotto la celebrazione esequiale per don Rossano Santoro di fronte ai parenti, al clero diocesano e ad una chiesa di Sant’Angelo a Lecce affollata di fedeli che hanno incrociato con lui la loro esistenza.
Si è tenuta ieri sera presso la chiesa parrocchiale di Maria SS Assunta in San Pietro in Lama la celebrazione eucaristica, presieduta dall'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, durante la quale la comunità diocesana si è riunita in preghiera attorno a un suo figlio, il giovane seminarista Filippo Macchia.
È calato il sipario sui festeggiamenti in onore dei santi patroni della città e della Chiesa di Lecce, Oronzo, Giusto e Fortunato ed è calato con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta ieri nella chiesa cattedrale dall'arcivescovo metropolita di Lecce mons. Angelo Raffaele Panzetta nella memoria liturgica di Santa Monica.