Dopo essersi recato al mattino nel Santuario diocesano di Sant'Oronzo fuori le mura, luogo del martirio del primo vescovo leccese, al pomeriggio in una cattedrale vestita a festa per la solennità dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, l'arcivescovo metropolita Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la concelebrazione eucaristica vigilare.
Occorre una carità politica che abbia il compito di far amare la città, il territorio e la gente. Uno sprone, dunque, a “sentirsi responsabili” della casa comune.
Nella gioia dell’imminente festa dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, patroni della città e della Chiesa di Lecce che già inizia a pregustarsi, l'arcivescovo metropolita di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto ieri sera nella chiesa cattedrale la solenne concelebrazione eucaristica nei primi vespri della XXI Domenica del Tempo Odinario durante la quale ha conferito il sacramento della confermazione ad alcuni giovani adulti provenienti dalle comunità parrocchiali della diocesi.
Nella solennità dell'Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria, l'arcivescovo metropolita di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa cattedrale intitolata proprio all’Assunta (LEGGI).
La truppa leccese si è ritrovata ieri mattina presso La scuola "San Paolo" delle Suore Angeliche per la celebrazione eucaristica al termine della quale ha intrapreso il cammino verso Tor Vergata per la veglia con il Santo Padre Leone XIV e per la messa conclusiva di questo tempo di grazia.
Il Giubileo dei giovani è, ormai, entrato nella fase clou. Ieri la carovana leccese, già da ventiquattr'ore in terra romana, ha fatto sosta nel Monastero dei Quattro Santi Coronati: qui l'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la concelebrazione eucaristica nella memoria di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, figura a lui molto cara per i trascorsi accademici quale docente di teologia morale.