In una Piazza Duomo vestita a festa, durante la preghiera del vespro nella solennità dei santi Oronzo, Fortunato e Giusto, alla presenza di sacerdoti, servitori della cosa pubblica e fedeli laici affezionati ai loro patroni, l’arcivescovo Michele Seccia ha rivolto il suo accorato e incisivo messaggio alla città.
“Non dimentichiamo i poveri. In questi giorni c’è una folla di persone che devono allontanarsi dei propri territori. Ebbene, daremo la nostra disponibilità, con accortezza, vigilanza, attenzione, ma non possiamo chiuderci in un castello d’argento o d’oro nel quale sentirsi ben protetti”.
Pubblichiamo il testo integrale del Messaggio dell’arcivescovo Michele Seccia pronunciato stasera da Piazza Duomo al termine della solenne liturgia dei Vespri in onore dei santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato.
Con il “Saluto al vescovo” è ufficialmente iniziata a lecce la tre giorni di festeggiamenti per i santi patroni Oronzo, Fortunato e Giusto.
"Lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità". Con questa raccomandazione di San Paolo nella Lettera ai Romani si può sintetizzare l’incontro, avvenuto l’altra mattina tra l’arcivescovo Michele Seccia ed il protopresbitero Padre Nikolaos Koundourgiotis, della Chiesa Ortodossa di Grecia e parroco ad Atene nella parrocchia San Nettario.
Rilanciamo volentieri su Portalecce, l’intervista rilasciata dall’arcivescovo Michele Seccia al collega Matteo Caione e pubblicata sul numero odierno del Nuovo Quotidiano di Puglia: sono stati fino ad oggi già 23 gli incidenti mortali dall’inizio di luglio sulle strade del Salento. Quasi un morto ogni due giorni. In agosto dieci vittime in 20 giorni, per la gran parte giovani. Il monito di Seccia ai ragazzi: “Scegliete sempre la vita e siatene davvero gelosi”.