L’ingresso di un nuovo parroco non è mai un atto formale, bensì un evento comunitario che si svolge nella cornice della celebrazione eucaristica, cuore della vita cristiana.

Una grande partecipazione di fedeli e un’atmosfera carica di commozione e speranza hanno accompagnato, nella serata di ieri l’ingresso di don Michele Marino come nuovo parroco della comunità di Maria SS. Assunta in Carmiano.
Alla celebrazione ha preso parte un’assemblea numerosa giunta non solo da Carmiano, ma anche dalla parrocchia del Sacro Cuore di Lecce, comunità precedentemente guidata da don Michele. Una testimonianza d’affetto diffusa.
Il rito, di forte impatto emotivo, si è aperto con don Michele che ha ricevuto ufficialmente l’incarico pastorale conferitogli dall’arcivescovo. È stata quindi data lettura del decreto di nomina con la quale è stato annunciato l’affidamento della missione nella nuova parrocchia, di seguito il nuovo parroco è stato invitato dall'arcivescovo a benedire il popolo di Dio e a venerare l'altare e a proclamare la Parola di Dio.
L'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta nell'omelia (IL TESTO INTEGRALE) ha sottolineato la bellezza della vocazione e l'importanza della missione che diventa un cammino condiviso, nel segno anche della fatica di un percorso comune ma soprattutto dell’amicizia con Dio, per essere Chiesa in pieno spirito evangelico e saper cogliere e apprezzare le diverse sfumature di una comunità per poterla guidare alla conoscenza ed esperienza di Cristo.
Al termine della celebrazione, don Michele ha preso la parola per un primo messaggio alla comunità nella quale è nata la sua vocazione e che inizierà a guidare da parroco. Ha ringraziato il l'arcivescovo per l’incarico e per la fiducia nell’avergli affidato la guida della comunità, il predecessore don Mario Pezzuto per il lavoro umano e spirituale svolto in questi anni e i suoi genitori per averlo costantemente sostenuto nella sua scelta vocazionale.
Con un sorriso ha quindi invitato i suoi nuovi parrocchiani a dialogare con lui sottolineando che la porta della Chiesa è sempre aperta per quattro chiacchiere, anche a chi pensa di non fare parte di questa comunità, perché tutti siamo parte di quella parrocchia che è più grande dei confini che noi stabiliamo e ha concluso con una preghiera di affidamento a Maria SS. Immacolata "Madonna Nostra" , patrona del paese affiche lo sostenga nel suo nuovo servizio pastorale.
Racconto per immagini di Arturo Caprioli.

