Storico impegnato scrupolosamente nella ricerca delle fonti, diligente esaminatore nelle indagini documentarie, sempre con il vivo desiderio di conoscere ed analizzare situazioni ed eventi con chiaro metodo scientifico: Raffaele De Simone ha approfondito con chiara competenza e scrupolosità momenti particolarmente significativi delle vicende storiche pugliesi ed europee.

 

 

Nel 1978 egli stesso attestava: “Negli anni 1959-60 ho ordinato un fondo della Curia vescovile di Lecce, contenente molti documenti del Trama, fondo che per la diversità dei testi viene chiamato ‘X’. Negli scorsi due anni ho rivisto e riordinato l’archivio personale dello stesso presule, oggi conservato presso la medesima Curia in trenta volumi sotto la voce ‘Fondo Trama’ (F.T.)”1.

Per cui, poi, presentò un’accurata e pregiata biografia del presule mons. Gennaro Trama (18 settembre 1856 - 9 novembre 1927) in un testo che rimane fondamentale per conoscere ed apprezzare il vescovo.

Dottore in storia ecclesiastica e diplomato in archivistica, mons. Raffaele De Simone offrì pure il suo contributo di esperto docente insegnando per dieci anni nel seminario regionale di Molfetta e, successivamente, nell’Istituto di scienze religiose di Lecce, oltre ad impegnarsi a presentare nel 1982 una ‘Mostra documentaria sulla Chiesa di Lecce dalle origini sino al 1200’.

Per diversi anni archivista della Curia vescovile leccese, il 2 maggio 1977 fu nominato direttore dell’Archivio diocesano.

canonico del Capitolo dell’arcidiocesi metropolitana, si applicò a presentare approfonditamente la figura del vescovo leccese in occasione del 50° anniversario della morte offrendo un pregevole modello di attività di ricerca.

Spaziando tra diverse fonti: “Nell’ambito della Curia vescovile, ho integrato la documentazione con il ‘fondo S. Visite’ (S.V.), che contiene anche le relazioni «ad limina», con il «Bollario (Vescovile) dal 1848 al 1945» e con altri fondi minori. A Lecce ho consultato gli archivi del Capitolo cattedrale, di Stato e notarile distrettuale, le biblioteche «provinciale N. Bernardini», «Innocenziana» del Seminario Vescovile, «Caracciolo» dei Frati Minori - importanti per le pubblicazioni locali - e dell’Università degli Studi”2.

Compiendo una ricerca attenta e profonda, per cui non trascurò di consultare pure le biblioteche di Capodimonte e di Firenze…

Da esperto ed abile storico, potette così conoscere, esaminare e valutare in profondità la spiritualità, la sensibilità politico-sociale, le scelte ecclesiali fondamentali che erano state alla base del ministero episcopale di mons. Trama. Ricevendo, per l’appunto, espliciti ed entusiastici apprezzamenti da noti storici italiani, come Franco Molinari.

 

1 R. DE SIMONE, Un Vescovo del Sud. Mons. Gennaro Trama a Lecce nel primo Novecento (1902-1927), Bari,

Ecumenica Editrice, 1978, p. 7.

2 Ibidem.

 

 

*direttore Archivio storico diocesano

 

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