Domenica 27 settembre, nella solennità di San Vincenzo de’ Paoli, Lecce vivrà un momento destinato a lasciare il segno nella storia della comunità vincenziana e della Chiesa locale.

 

 

Nella parrocchia di Santa Maria dell’Idria, affidata ai Padri della Congregazione della Missione, sarà infatti aperta la nuova Casa del Discernimento Vocazionale e Seminario Interno (Noviziato) della Provincia italiana dei Missionari Vincenziani. Dopo anni, Lecce torna così ad accogliere una casa destinata alla formazione dei giovani che desiderano verificare e approfondire la propria chiamata al servizio di Dio e dei poveri. Un ritorno importante, che non riguarda soltanto la Congregazione della Missione, ma coinvolge l’intera comunità ecclesiale: una casa di formazione è, infatti, una presenza che parla di futuro, di vocazioni, di Vangelo e di speranza.

Durante la celebrazione eucaristica presieduta da Padre Valerio Di Trapani, visitatore provinciale dei Missionari Vincenziani d’Italia, saranno ammessi cinque giovani al seminario interno. Aaron James Ricardo Veloso proviene dalla Provincia italiana dei Missionari Vincenziani; Epiphanos Dempessang e Aristide Atanga Akoa dalla Provincia del Camerun; Ricardo Tinarivo e Daniel Andriamiharimanana dalla Provincia del Madagascar. Volti, storie e culture differenti, convocati a Lecce da una stessa domanda: quale forma può assumere nella loro vita la chiamata a seguire Cristo sulle orme di San Vincenzo?

Non si tratta semplicemente di una nuova presenza nella vita parrocchiale. Il seminario interno è il tempo in cui chi si affaccia alla vita vincenziana approfondisce la propria vocazione, conosce più da vicino il carisma, le regole, le norme e le tradizioni della Congregazione e si prepara, nella libertà, alla propria incorporazione.

Le Costituzioni della Congregazione della Missione, al n. 53 §1, stabiliscono che il candidato viene ammesso quando, dopo averne fatto domanda, è accolto per compiere il periodo di prova nel seminario interno. Lo Statuto al n. 20 §1 precisa che il seminario ha inizio quando il candidato viene dichiarato ammesso dal direttore o da chi ne fa le veci.

Il seminario interno è il tempo in cui il candidato entra più profondamente nella vita della Congregazione. Non si tratta semplicemente di studiare regole e tradizioni, ma di imparare uno stile di vita: semplicità, umiltà, mansuetudine, mortificazione e zelo per l’evangelizzazione e la salvezza delle anime. È un cammino esigente e, al tempo stesso, profondamente umano. 

I seminaristi sono accompagnati a conoscere progressivamente la missione apostolica e la vita della Congregazione. A guidare l’équipe formativa sarà Padre Stanislav Zontak, direttore (LEGGI), affiancato da Padre David Gall, come vicedirettore. Nel corso dell’anno saranno inoltre presenti diversi formatori, chiamati a condividere con i giovani la ricchezza della spiritualità vincenziana. Al termine di quest’ anno, il cammino prosegue con i proponimenti annuali: il primo è la consacrazione a Dio nella Congregazione per l’evangelizzazione dei poveri; seguono gli impegni legati ai consigli evangelici di castità, povertà e obbedienza. Prima di ricevere il diaconato, il percorso giungerà alla scelta definitiva: con i voti perpetui, i giovani si legheranno stabilmente alla Congregazione e diventeranno, nel linguaggio proprio della Compagnia, “incorporati”. La presenza della casa del discernimento a Lecce offre dunque alla città una possibilità nuova: vedere da vicino un cammino vocazionale che spesso rimane nascosto, fatto di silenzio, studio, fraternità, preghiera e servizio. Dopo anni, la città torna a vedere una casa abitata da seminaristi, giovani che vivono quotidianamente un tempo di ricerca, preghiera e formazione. 

 

 

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