Un vero e proprio villaggio multiculturale dove lingue, tradizioni, musiche e sapori del mondo si incontrano e si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta.

Un fittissimo calendario (LEGGI), moltissimi ospiti, numerosissimi appuntamenti, un solo messaggio: tante culture, una sola pace.
È stata presentata ieri a Palazzo Adorno a Lecce, la seconda edizione di “Popoli in festa”, il progetto di comunità promosso da parrocchia Sant’Antonio da Padova in San Cesario di Lecce, Centro missionario della diocesi di Lecce, Ufficio Migrantes della diocesi di Lecce, Proloco I Tre Casali, TempoPresente aps, con la collaborazione del comune di San Cesario di Lecce, il patrocinio di Provincia di Lecce e Regione Puglia, che vedrà San Cesario di Lecce trasformarsi domani 30 e domenica 31 maggio prossimi, anche quest’anno, in un vero e proprio villaggio multiculturale, un ecosistema di comunità dove lingue, tradizioni, musiche e sapori da tutto il mondo si intrecciano in un’esperienza condivisa e aperta di accoglienza e scoperta.
“Si consolida un progetto - spiega don Egidio Buttazzo, parroco di Sant’Antonio Da Padova in San Cesario - che già l’anno scorso si era dimostrato capace di rafforzare l’interazione e l’inclusione con e tra le tante realtà che vivono nel nostro paese; tante comunità e gruppi etnici che hanno un grande valore nella nostra realtà cittadina e nel Salento. Il nostro obiettivo, e le ragioni che hanno spinto la nostra parrocchia a promuovere questa iniziativa, è evidente: difendere le ragioni della pace e della fratellanza tra i popoli, e quelle di una comunità sempre più solidale e interculturale”. “Con ‘Popoli in festa’ - conclude -, per noi si aprono i festeggiamenti di Sant’Antonio da Padova, uomo della parola sapiente e della carità, difensore dei poveri e delle vittime di usura, della gente comune, paladino della giustizia”.


