Terminato dopo 4 mesi di lavoro il restauro del monumento a San Lorenzo, nell’omonima piazza e finiti anche i lavori all’interno della chiesa parrocchiale, già addobbata per l’occasione: tutto è pronto affinché la comunità di Lizzanello si appresti a festeggiare il suo santo protettore San Lorenzo.

Soddisfatto l’assessore ai lavori pubblici Luca Totaro: “Finalmente, dopo 4 mesi di lavori di restauro, restituiamo all’intera comunità la Colonna di San Lorenzo!” Sarà così possibile effettuare il rito civile del “cambio delle bandiere” come tradizione vuole e soprattutto senza impalcature. Il rito, anticipato dal “Corteo della reliquia” e dalla messa delle ore 10, è previsto per le 10:45 del 10 agosto.
Ma andando con ordine, è stato con l’intronizzazione della statua di San Lorenzo in gloria al termine della celebrazione serale di ieri e con la partenza della novena di domani 1° agosto alle 19.30 che partono i riti religiosi della festa patronale.
“Carissimi Lizzanellesi - esordisce il parroco, don Francesco Morelli - ci accingiamo a ad onorare il nostro santo patrono, dicono e martire Lorenzo e nel venerarlo desideriamo manifestare la nostra fede in Gesù Cristo morto e risorto, presente nel dono della vita di San Lorenzo e di tanti martirò dei nostri giorni. Prima ancora di essere martire-testimone del Risorto sulla graticola - continua don Francesco -, Lorenzo è stato martire-testimone del Risorto nella quotidianità scegliendo di vivere i sentimenti e i gesti de Maestro: la vera devozione esige una scelta cristiana radicale quotidiana, certo di essere supportati dall’Inter cessione di San Lorenzo, della Beata Vergine Maria e di tutti i santi.
Noi devoti di San Lorenzo - conclude - nel trasmettere i segni di devozione popolare, dobbiamo avvertire l’urgenza di trasmettere anche la fede e i valori che sono stati ispiratori per i nostri antenati nel generare le tradizioni. Nutriamo, custodiamo, difendiamo e trasmettiamo la Fede cattolica, perché le nuove generazioni non siamo private della gioia di essere cristiani. Gesù Cristo sia sempre la nostra via verso la santità! Buona festa patronale”.
Mercoledì 9 agosto alle 18:45 è prevista la consegna della chiave della città al santo da parte del sindaco Costantino Giovannico. A seguire la processione e poi la messa in Piazza della Libertà, presieduta da mons. Antonio Montinaro vicario episcopale per l’economia dell’arcidiocesi di Lecce.
Giorno 10 agosto invece, la celebrazione delle 19.30 sarà presieduta da don Salvatore Scardino che tornerà nella comunità che lo vide viceparroco in occasione del 20° anniversario di sacerdozio.
Le vie del centro addobbate dalla ditta “Illumina” di Rocco Micolani, ospiteranno i concerti bandistici Città di Monteroni, Città di Squinzano e Città di Castellaneta mente per lo spettacolo pirotecnico di fine festa vi sarà una gara tra le premiate ditte “Angelo Mega Fireworks” da Scorrano e “Pirotecnica D’Oronzo” da Guagnano.


