A Cavallino oggi è festa: la comunità rinnova il tributo di fede verso il patrono. Fino a domani si festeggia San Domenico di Guzmán, il santo predicatore il cui culto fu introdotto in paese nel XVII secolo dalla marchesa Beatrice Acquaviva d’Aragona.

Fu «Donna Bice», infatti, a volere il santo spagnolo quale patrono del borgo, quando vi giunse sposando il marchese Francesco Castromediano Sanseverino nel 1627. La marchesa, inoltre, fece erigere il convento dove portò una comunità di frati dei Domenicani e sormontò il pozzo realizzato nello slargo antistante il castello con la statua del Santo, oggi tra i beni architettonici del paese. Ieri sera, in chiusura della novena, in Piazza Castromediano l’arcivescovo metropolita di Lecce monsignor Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica cui è seguita la consegna delle chiavi alla statua del santo da parte del sindaco Bruno Ciccarese Gorgoni e la solenne processione per le vie del paese. Oggi 4 agosto in chiesa madre le messe alle 8.30 e alle 19,30.
Quanto ai festeggiamenti civili, anche oggi si esibisce il Concerto bandistico “Città di Rutigliano” diretto dal maestro Gaetano Cellamara. Stasera, alle 22, lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica Napoletana in località Crocifisso. Domani 5 agosto, alle 22, live in piazza del Ciccio Riccio Tour 2026. Le luminarie sono firmate dalla ditta Parisi 1876. I festeggiamenti termineranno ufficialmente il 22 agosto, con il rientro delle statue di San Domenico e di Maria Ss. del Monte al Palazzo ducale dei Castromediano, dove sono custodite, dopo aver percorso insieme in processione alcune vie del paese.


