Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi a Campi Salentina. Un appuntamento che quest'anno si riveste di una solennità ancora più profonda: la comunità parrocchiale e l'intera famiglia francescana celebrano infatti l’VIII Centenario della Pasqua di San Francesco, Patrono d’Italia.

A presentare questo ricco cammino di fede e condivisione, è il parroco, Fra Piero Errico, che ha voluto rivolgere un messaggio caloroso a tutti i fedeli e ai lettori di Portalecce.
"Pace e bene - esordisce fra Piero -. “Quest'anno come Famiglia francescana ricordiamo gli 800 anni del transito di San Francesco che richiama quell'ultimo atto, in cui Francesco, disteso nudo sulla terra, lascia per sempre questo mondo per abitare in cielo. Però il suo essere in cielo è ancora più presente su questa terra. Francesco oggi parla ancora a tutti i cuori, a partire dai bambini fino agli anziani, ma anche a tutto il creato. Sappiamo che l'eredità più grande di Francesco è proprio la fraternità e Lui ci ricorda, ancora oggi, che in questo mondo travagliato dalle guerre, è importante riscoprire la bellezza di essere fratelli".
Il cammino spirituale si snoda attraverso la tradizionale novena, iniziata lo scorso 25 settembre, come un tempo di riflessione e preparazione che vedrà alternarsi diversi sacerdoti sull'altare della parrocchia campiota, ogni sera con la recita della Corona Francescana alle 18:15 e la messa alle 19.
L'inizio di ottobre segnerà i momenti culminanti. Giovedì 1° ottobre, dopo la messa presieduta da don Gianmarco Errico, lo spazio sacro si trasformerà in un cenacolo di arte e preghiera: "Ci sarà un concerto meditativo sulla figura di Francesco che parla al cuore di oggi, al nostro presente - spiega il parroco -, animato dal Coro lirico di Lecce diretto da Vincenza Baglivo".
Il 2 ottobre, memoria degli Angeli Custodi, la celebrazione sarà presieduta dallo stesso Fra Piero Errico e includerà la speciale benedizione dei nonni e il ricordo dei nonni defunti.
Le giornate del 3 e 4 ottobre toccheranno il cuore della devozione. Sabato 3 ottobre, alle 19, la Santa Messa sarà presieduta dall’arcivescovo Luigi Pezzuto. "Egli ci aiuterà ancora di più ad entrare in questo grande mistero di amore - sottolinea Fra Piero -. A seguire, alle 20, in chiesa si terrà la rievocazione del Transito del Serafico Padre, l’ultimo atto di Francesco che saluta tutti noi, ma ci porta con lui in cielo e intercede per noi".
Domenica 4 ottobre, solennità di San Francesco, le celebrazioni cominceranno sin dal mattino: alle 8:30, alle 10:30 (con l'accoglienza dei bambini del catechismo e di tutti i piccoli che vorranno omaggiare il santo; alle 12 la supplica alla Madonna di Pompei; alle 12:30 sul sagrato, si terrà la tradizionale benedizione degli animali.
Nel pomeriggio, alle 18, la messa solenne cui seguirà la processione per le vie della città. "Francesco camminerà tra le strade di Campi - conclude fra Piero -, per ricordarci l'importanza della fratellanza, ma anche del perdono e della pace".
Accanto ai riti religiosi, non sono mancati i momenti di festa comunitaria all'insegna della gioia e del rispetto per l'ambiente.
Per chiudere fra Piero affida ai canali di Portalecce una speciale intenzione di preghiera: "È un momento per dire grazie al Signore per la figura e il dono di San Francesco. Affidiamo a Lui tutti voi lettori e ascoltatori, ma soprattutto coloro che soffrono sia nel corpo che nello spirito, perché Francesco possa donare quella speranza a tutti i cuori".


