La comunità diocesana di Lecce guidata dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta si appresta a celebrare la solennità del Corpus Domini in una cornice del tutto particolare: ricorre, infatti, in questo anno il settantesimo anniversario del Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi proprio nel capoluogo salentino nel 1956 (LEGGI).

 

 

 

 

Perché questa commemorazione possa coinvolgere tutta la Chiesa di Lecce in ogni sua espressione, il presule leccese ha desiderato che la solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore potesse avere quest’anno un respiro diocesano.

Domani 4 giugno alle 19 l’arcivescovo presiederà la solenne concelebrazione eucaristica nella chiesa cattedrale (la messa per la regia di don Emanuele Tramacere e i commenti di Beatrice Sicuro verrà trasmessa in diretta da Portalecce Tv sulla pagina Fb del quotidiano online e in tv da Tele Dehon sul canale 19) e al termine si snoderà la processione eucaristica che percorrendo Corso V. Emanuele, Via Petronelli, Via Degli Ammirati, Piazza Vittorio Emanuele, Via Augusto Imperatore, Via F. Rubichi, Via L. Prato, Via G. Palmieri farà rientro in Piazza Duomo dove l’arcivescovo, dopo un breve momento di preghiera, impartirà la solenne benedizione eucaristica alla città e alla intera diocesi

Per tale circostanza, allora, il pastore della Chiesa di Lecce ha disposto la sospensione di tutte le celebrazioni vespertine in ogni chiesa e parrocchia presente sul territorio diocesano.

Don Mattia Murra direttore dell’ufficio liturgico diocesano e maestro delle celebrazioni liturgiche episcopali in una nota inviata al presbiterio diocesano precisa che è vivo desiderio dell’arcivescovo che religiose, aggregazioni laicali e fedeli laici possano prendere parte a questo momento tanto importante per la vita della comunità affidata alle sue cure pastorali.

“Si vuole incentivare - sottolinea, ancora, don Murra - la partecipazione dei ministranti per i quali saranno riservati dei appositi posti all’interno della cattedrale”.

In maniera peculiare, poi, i presbiteri e i diaconi portando con sé camice e stola bianca si ritroveranno nella sagrestia della cattedrale per vestire gli abiti sacri e prepararsi alla celebrazione eucaristica.

Dopo l’orazione post communio, poi, i cerimonieri prepareranno la processione in quest’ordine: croce e candelieri, ministranti, confraternite, associazioni, movimenti, lettori, accoliti, Ordo virginum, religiose e religiosi, diaconi permanenti, presbiteri, arcivescovi e vescovi emeriti, arcivescovo metropolita, Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme, gonfalone della città di Lecce con il sindaco, autorità della provincia di Lecce, autorità civili e militari, gonfaloni e sindaci dei comuni della diocesi, associazioni militari in congedo e popolo santo di Dio.

Dunque, una solennità quella del Santissimo Corpo e Sangue del Signore che, soprattutto quest’anno per l'arcidiocesi di Lecce tutta, è rimando al Giovedì Santo quando nel cenacolo il Signore istituì il memoriale della sua perenne presenza tra gli uomini e le donne di ogni tempo.

 

 

 

 

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