Ci sono momenti nella vita di una comunità cristiana che segnano l’inizio di un nuovo capitolo di grazia, di speranza e di cammino condiviso.

Domani 3 novembre, alle 19, la comunità parrocchiale di San Guido in Lecce aprirà le sue porte e il suo cuore con immensa gioia per accogliere il suo nuovo pastore, don Salvatore Scardino.
Accogliere un sacerdote significa accogliere un padre spirituale, una guida per i passi di ciascuno e un fratello che si fa compagno di viaggio nei giorni della gioia come in quelli della prova. Don Salvatore arriva a San Guido portando la ricchezza di un ministero sacerdotale vissuto sempre con generosità, umiltà e profonda dedizione al popolo di Dio nelle diverse realtà dell'arcidiocesi di Lecce.
Nato a San Cesario di Lecce il 29 giugno 1978, don Salvatore ha maturato la sua vocazione coltivando la formazione umana, teologica e spirituale nei seminari di Lecce e Molfetta. Il 29 giugno 2003, giorno del suo venticinquesimo compleanno, ha coronato il suo cammino di risposta alla chiamata del Signore: nella chiesa parrocchiale Santa Maria delle Grazie in San Cesario, è stato ordinato sacerdote dall’arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi.
Da quel giorno, il suo sì a Cristo si è concretizzato in un itinerario pastorale ricco di volti, storie e comunità che ne hanno apprezzato l'ascolto e la cura spirituale. Prima vicario parrocchiale a Strudà (dal 1° settembre 2003 al 2007): le prime esperienze giovanili del ministero presbiterale spese nell'accompagnamento dei ragazzi, dei giovani e delle famiglie. Dal 2007, vicario parrocchiale a San Vito e San Basilio in Lequile: un tempo intenso di servizio e dedizione alla cura pastorale.
Prima volta da parroco nel 2010 ad Acquarica e Acaya: la guida diretta di una comunità parrocchiale, vissuta con responsabilità e spirito di servizio.
Nel 2016 è il nuovo parroco di Melendugno: una tappa fondamentale di operosità pastorale e generosità nell'ascolto e nella guida della vita parrocchiale. Contemporaneamente anche amministratore parrocchiale ad Acquarica ed Acaya fino al 2017 in un momento di transizione e necessità pastorale. Dal 2021 infine anche parroco di Borgagne.
L'arrivo di don Salvatore a San Guido non rappresenta soltanto un cambio di testimone, ma un invito dello Spirito Santo a rinnovare il nostro entusiasmo evangelico. Ogni comunità parrocchiale è una famiglia di famiglie, un cantiere aperto dove tutti - giovani, anziani, famiglie e ammalati - sono chiamati a mettere i propri doni a servizio del bene comune.
Con don Salvatore alla guida, la parrocchia leccese si prepara continuare a edificare una Chiesa viva, accogliente e attenta agli ultimi. La sua esperienza, unita alla disponibilità e al calore della comunità, sarà la linfa per far fiorire nuove iniziative di catechesi, carità, liturgia e fraternità.
A don Salvatore Scardino tutta la comunità di San Guido desidera dire il proprio grazie più sincero per aver accettato con spirito di obbedienza e d'amore la nuova missione. Affida il suo ministero nella sua nuova famiglia alla materna protezione di Maria Santissima e all'intercessione di San Guido, affinché lo sostengano sempre con grazia, salute e consolazione spirituale. Che il cammino insieme sia ricco di frutti di fede, di pace e di comunione fraterna. Buona missione Don Salvatore.


