Le critiche piovute dopo Cagliari, la strigliata di Di Francesco, il cambio di modulo e di uomini hanno letteralmente trasformato il Lecce.

 

 


L'approccio di gara è stato perfetto. Due gol in dieci minuti su due magistrali calci d'angolo battuti da Ilic hanno indirizzato subito la gara. Ma soprattutto, si è visto un Lecce cattivo, grintoso e combattivo.
Non sono mancate le amnesie in fase difensiva dove il Lecce ha lasciato ampi spazi sulle fasce ai lombardi che hanno avuto troppe occasioni per rientrare in partita. Sono mancati in fase di ripiegamento soprattutto Ndri (ammonito) e Monteiro. Vedere giocare Ilic, però, è un vero piacere per il sopraffino palato dei salentini. La strada tracciata con Ilic unico play e due mezze ali di incursione sembra essere corretta, ma a patto che i due esterni offensivi ripieghino in difesa. Forse per questo motivo, Di Francesco ha subito inserito Pierotti al posto di Ndri all'inizio del secondo tempo. Nella ripresa la squadra salentina ha tirato i remi in barca, ma ha anche controllato la gara, forte del 3-1 del primo tempo. Qualche apprensione c'è stata, ma Siebert e Tiago Gabriel sono stati eccellenti. Meglio i due nuovi esterni Fatah e Pierotti, così come molto più mobile e combattivo Esteban rispetto a Stulic.
Al minuto 88, vi è una spinta sul tiro di Cutrone e poi vi è la mezza papera di Falcone che crea apprensione nel finale, ma che alla fine premia i giallorossi. La sfida Lecce-Monza era, a tutti gli effetti, una sfida salvezza da affrontare con grinta, voglia e determinazione. Il Lecce, finora visto, purtroppo è stato latitante proprio sul lato caratteriale e forse per questo il mister abbruzzese ha deciso di stravolgere la formazione iniziale. Infatti, mister Di Francesco rimescolava le carte e, soprattutto dopo la pessima prestazione in terra sarda, decideva di premiare la coppia centrale Tiago-Siebert, escludendo Gaspar, in difesa. A centrocampo, prediligeva Maleh, insieme a Ilic e Coulibaly, mentre in attacco Ndri veniva preferito a Pierotti. Per il resto, venivano confermati Monteiro a sinistra e Stulic, punta centrale. Di contro, il Monza di Juric si disponeva in campo con un peculiare 3-4-2-1: Gustavo Varela, classe 2005, era la giovane punta centrale. Giovanissimi erano anche Robinson (classe 2007) e Kouadio (classe 2006).
Veniamo ora alla cronaca del match. Ilic si schiera da play, mentre Maleh e Coulibaly sono gli incursori. Al 3' i giallorossi sono già in vantaggio. Su calcio d'angolo di Ilic, stacca sul secondo palo Coulibaly e sigla l'1-0 tra il tripudio della Nord. Al 7' Siebert fa venire i brividi ai padroni di casa, anticipando Falcone in uscita e rischiando nel mettere in angolo di testa. Al 10' il Lecce copia e incolla. Angolo di Ilic e rete di Tiago Gabriel che stacca da solo di testa nel cuore dell'area di rigore. Al 16' il Monza ha la chance di rientrare in partita. Stulic perde una brutta palla e gli ospiti ci provano per tre volte da distanza ravvicinata ma Falcone ipnotizza Varela e poi la difesa chiude per ben due volte. Il campanello di allarme suona e i giallorossi non lo ascoltano. Infatti al 19' il Monza accorcia con Mangas completamente solo. Un minuto dopo Coulibaly si divora il 3-1 ciccando a un metro dalla porta. Non passano trenta secondi che il maliano si fa perdonare e fa il 3-1 su cross di Veiga. La difesa salentina però non da sicurezza e il Monza arriva a concludere con Colpani al 24' dopo una prima ripartenza di Varela fermato in extremis da Veiga e Tiago. Al 31' Varela sfiora il gol di testa su un bel cross dalla sinistra di Mangas. Al 33' Robinson sfiora il gol, mentre il Lecce è in difficoltà. Nella ripresa, vi è subito un cambio: Ndri, ammonito, viene sostituito da Pierotti.
Al 2' Coulibaly sfiora la tripletta personale. Poi i salentini cercano di addormentare il match, ma il piano dei padroni di casa si espone al rischio delle avanzate monzesi. Pierotti dovrebbe dare maggiori coperture, ma in un paio di circostanze è intempestivo. A sinistra, Monteiro non è pulito tecnicamente e tatticamente, perché deve ancora comprendere il calcio italiano. Al 18' Juric mette forze fresche con Cutrone e Zeballos. Due minuti dopo, Ilic, stremato, lascia il posto a Ngom. Al 28' Fatah sostituisce Monteiro e Esteban entra al posto di Stulic. Per Paco Esteban è l'esordio in campionato. Al 33' Cutrone spedisce sul fondo da buona posizione su calcio d'angolo. Il Lecce respira al 37' in contropiede con Pierotti ed esce da un lungo possesso palla degli ospiti. Paco Esteban lotta su ogni pallone. A cinque dal termine, entra Kaba per Maleh nel Lecce. Nel finale, la papera di Falcone regala il 3-2 al Monza e il Lecce soffre. Comunque, i giallorossi ottengono i tre punti fondamentali per la salvezza.

 

 

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