Passare quanto prima dalla logica del soccorso per diventare “sentinelle” e “avvocati” dei poveri. È con questi “compiti per casa”, assegnati ai referenti delle diocesi italiane, che si è concluso domenica scorsa il 45.mo Convegno nazionale delle Caritas diocesane.
Si è tenuta presso la nuova sede della Curia arcivescovile di Lecce, la prima delle tre serate di formazione riservate agli educatori e agli operatori parrocchiali nell’ambito del percorso #SPAZIOTEMPO, promosso dal Servizio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale.
Dopo il Giubileo dei giovani vissuto tra L'Aquila e Roma, con l'indimenticabile veglia a Tor Vergata, e dopo l'esperienza invernale in Calabria sulle orme dei "Tesori in vasi di creta", il Servizio diocesano di pastorale giovanile e vocazionale di Lecce non si ferma.
Un grande santo che di giovani se ne intendeva, don Giovanni Bosco amava dire: “L’educazione è cosa del cuore e Dio solo ne è l’artefice” (da l’Epistolario).
Eccellenza, pastore e padre, nel felice anniversario della sua ordinazione presbiterale, giungano i più fervidi e affettuosi auguri dell’intera comunità diocesana.
C’è una data che d’ora in poi rimarrà impressa nel diario della solidarietà cittadina: il 13 aprile.