Quando parliamo di vita nascente, tocchiamo un territorio che appartiene a tutti noi.

È il mistero delle origini, il momento in cui il futuro prende forma, ma anche un tema che incrocia la scienza, l'etica, la filosofia e soprattutto l'esperienza umana più intima.
E da questa esperienza umana che nasce il libro di Rita Colopi, "Una vita per... " che sarà presentato stasera 30 ottobre alle 16,30 presso l’aula magna della nuova sede della Curia arcivescovile di Lecce a Castromediano.
La storia di Marta una donna che potrebbe avere tutto dalla vita ma che alla fine deve fare i conti con la "scelta obbligata" di dare alla luceo meno il suo terzo figlio.
Per lei un dolore, una lacerazione che la porterà alla depressione, fino alla messa in discussione del rapporto con il marito. Tuttavia, non soccombe "irreparabilmente sotto le macerie di un errore, di per sé irreparabile, ma diviene, mirabilmente, sorgente di speranza per altre madri, che troveranno nella sua persona, quel calore e quella vicinanza che Invece a lei sono state negate".
Una donna coraggiosa che aiuterà altre donne a dare vita a trovare soluzioni positive nei vari vissuti dolorosi, che quel chicco di grano non muore, ma diventa spiga che darà frutti rigogliosi di vita.
Il libro "Una vita per... dallo stile e dai toni delicati" come definito dal figlio dell'autrice, Alessandro Carra, è stato promosso dal Cav (Centro di aiuto alla vita) di Lecce in collaborazione con il Consultorio diocesano "La famiglia" e tanti altri e vedrà la presenza dell’autrice Rita Colopi, ma che sarà raccontato dal figlio Alessandro Carra che darà voce "alla profondità dell' animo umano, e soprattutto a quello femminile, in un momento particolarmente drammatico", ma darà sostanza alla gioia di "una vita generosamente spesa per la causa della vita".
*direttore Ufficio diocesano di pastorale familiare


