Dall’apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro per mano di Papa Francesco, avvenuta ieri sera, fino alla sua chiusura, il 6 gennaio 2026, Roma prevede di accogliere tra i 30 e i 40 milioni di persone per il Giubileo ordinario del 2025, tra cui almeno 100mila fedeli a piedi, “pellegrini della speranza” che vivranno l’esperienza del perdono e dell’indulgenza.
Quello che accadde a Roma nel Natale del 1299 ha dello straordinario e possiamo quasi affermare che il Giubileo fu inventato dal popolo, ispirato dallo Spirito Santo.
L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
È stato convocato nel 325 a Nicea, nell’attuale Turchia, il primo Concilio della storia della Chiesa. Dal 20 maggio al 25 luglio vi presero parte oltre 200 rappresentanti.
Cinque dirette su Tv2000, dal 24 dicembre al 5 gennaio, dedicate al Giubileo e all’apertura delle Porte Sante in Vaticano e nelle Basiliche della diocesi di Roma.
L'arcivescovo mons. Michele Seccia ieri si è recato in visita nella redazione centrale di Lecce del Nuovo Quotidiano di Puglia accogliendo con entusiasmo l'invito del giornale per un momento di convivialità e condivisione in vista del Natale.