Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

0
0
0
s2sdefault

Il mese si caratterizza per il solstizio d’inverno che, contrariamente alle credenze, è periodo di rinnovamento, di futura rinascita.

 

Il sole, giunto al punto più basso dell’orizzonte, comincerà lentamente a risalire, prenderà il sopravvento sulle tenebre e ritornerà la primavera. Non a caso il 25 si celebra la nascita di Gesù ossia il “Sole di giustizia”.

Tuttavia, prima che riappaia la primavera, la luce del giorno è tremendamente breve e si potrà avere la sensazione che sia cresciuta soltanto verso il 25: te Natale la tia pare, a Natale (la luce) del giorno è visibile.

Prima di Natale la temperatura non è tanto rigida, dopo è facile che lo diventi: fenca a Natale nu friddu e nu fame, te Natale a nnanti tremanu le corna te li oi, fino a Natale né freddo né fame, da Natale in poi tremano (perfino) le corna dei buoi; con la variante te Natale a nnanti tremanu l’infanti e li cistizzi ca stannu vacanti, da Natale in poi tremano i bambini ed anche le ceste che sono vuote.

Per approfondire: R. Barletta, Quale santo invocare. Feste e riti del calendario popolare salentino, Ed. Grifo, Lecce, 2013.

 

prossimi eventi

29 Gen

Incontro diocesano di preghiera ecumenica con la presentazione dell'arcivescovo Michele Seccia dei presbiteri e dei pastori delle Chiese Cristiane presenti in Lecce.

29 Gen

      

 

scuola diocesana di formazione teologica


 

 

CONTATTI

portalecce.it
73100 - Lecce
piazza duomo
tel. 0832.308849

redazione@portalecce.it