Una chiesa madre gremita ha accolto ieri sera il nuovo parroco di Melendugno, don Luca Nestola, insediato nel corso della celebrazione presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta.

Proprio l’arcivescovo si è soffermato, nel corso dell’omelia (IL TESTO INTEGRALE), sul momento storico e pastorale che la comunità di Melendugno è chiamata a vivere: “Questa sera, la comunità di Melendugno riceve il suo pastore. Egli, nel suo ministero, dovrà annunciare la Parola, amministrare i sacramenti, accompagnare ciascuno nel cammino di santità, vocazione di ognuno di noi. Certamente nel cuore di tutti ci sarà tanta gratitudine per don Salvatore, ma questi passaggi sono importanti perché permettono alle comunità di crescere. Il bene che ha seminato certamente non si potrà perdere”.
L’arcivescovo ha poi espresso il suo augurio al nuovo parroco e alla comunità locale: “Oggi inizia un altro capitolo per questa comunità. Don Luca è un parroco esperto, ha dimostrato di essere radicato nella Parola di Dio, sono certo che farà bene anche qui, e che questa comunità in lui troverà un punto di riferimento importante”. Alla celebrazione hanno partecipato le autorità civili e militari del comune di Melendugno, ma anche le autorità del comune di Lizzanello, del quale Merine fa parte, parrocchia fino a pochi giorni fa servita da don Luca.
“Sogno di inserirmi nel solco di chi mi ha preceduto, per continuare a scrivere pagine vere che profumano di Vangelo, per fare la volontà di Dio”, ha ribadito don Luca Nestola rivolgendosi ai parrocchiani presenti, rivolgendo anche alcuni saluti speciali: “Saluto le famiglie, le nuove generazioni possano imparare il linguaggio dell’amore e della misericordia. Saluto con affetto gli ammalati, cuore nascosto di questa comunità”.
Al termine della celebrazione sono seguiti i festeggiamenti per l’accoglienza del nuovo parroco, da oggi la sua missione inizia al fianco dei gruppi parrocchiali e di tutti i fedeli pronti ad intraprendere questo cammino.
Racconto per immagini di Arturo Caprioli.

