Il Giglio d’oro, il festival nazionale delle canzoni inedite per bambini, si prepara a vivere una nuova e attesissima edizione.

L’appuntamento è per domani 2 e sabato 3 ottobre nella cornice di Largo Forcignanò, nel cuore di San Cesario di Lecce, che per due serate si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dedicato alla musica, alla creatività e ai valori dell’infanzia.
Giunto alla sesta edizione, il festival conferma la sua formula originale e unica nel panorama nazionale: a contendersi il prestigioso riconoscimento non saranno i giovani interpreti, ma gli autori dei brani inediti, scritti appositamente per essere cantati dai bambini.
A organizzare e promuovere la manifestazione sono la parrocchia Sant’Antonio di Padova di San Cesario di Lecce e l’Azione cattolica parrocchiale, con il patrocinio delle istituzioni locali e il sostegno di numerosi partner che continuano a credere nel valore culturale, educativo e sociale dell’iniziativa.
Sul palco saliranno i piccoli interpreti, protagonisti di uno spettacolo preparato con passione e professionalità da musicisti, educatori e operatori del festival. Le canzoni finaliste, provenienti da diverse regioni d’Italia, affronteranno temi vicini al mondo dei bambini, come la famiglia, la natura, l’amicizia, i sogni, la solidarietà e la scoperta del mondo.
Anche quest’anno saranno diverse le giurie chiamate a esprimere il proprio giudizio. Accanto alla tradizionale Giuria dei bambini, protagonista della prima serata, entrerà in scena la Giuria di qualità. La combinazione dei voti determinerà l’assegnazione del Giglio d’oro 2026, mentre una specifica Commissione testi assegnerà il riconoscimento dedicato al miglior testo.
Le due serate non offriranno soltanto musica. Come da tradizione, il festival sarà arricchito dalla presenza di ospiti, testimonianze e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età, confermando il Giglio d’oro come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.
Tra le novità più importanti di questa edizione spicca un’iniziativa proposta dal gruppo dei genitori dei ragazzi partecipanti alla manifestazione. Accogliendo l’invito alla riflessione legato all’Anno giubilare dedicato a San Francesco d’Assisi e considerando che il festival si svolge nei giorni della ricorrenza del santo, è nato un progetto dal forte valore educativo e ambientale dedicato alla cura e alla tutela del creato.
L’iniziativa, denominata “Il bosco del Giglio d’oro”, punta a lasciare un segno concreto e duraturo sul territorio comunale. Grazie alla collaborazione con Ecofesta, realtà specializzata nell’organizzazione di eventi a basso impatto ambientale, saranno monitorati i consumi energetici e valutato l’impatto ambientale dell’intera manifestazione. Le emissioni prodotte saranno tradotte in termini di anidride carbonica (CO₂) e nel corrispondente numero di alberi necessari a compensarle nell’arco di un anno, ponendo le basi per un futuro intervento di riforestazione simbolicamente legato al festival.
L’evento sarà inoltre accompagnato da spazi dedicati all’accoglienza e alla convivialità, con stand gastronomici e attività pensate per famiglie, bambini e visitatori, contribuendo a creare quel clima di festa e partecipazione che da sempre caratterizza il Giglio d’Oro.
Entrambe le serate, per la regia di don Emanuele Tramacere, saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube e la pagina Facebook di Portalecce, media partner della manifestazione, che curerà lo streaming dell’evento consentendo di seguire il festival anche a distanza.
Il Giglio d’oro si conferma così un laboratorio di talenti, emozioni e valori, capace di unire generazioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica e di trasformare San Cesario di Lecce, per due serate, nella capitale della canzone inedita per bambini.


