Il Centro di spiritualità “San Filippo Smaldone” entra nel cuore della Settimana Santa con i riti del Sacro triduo pasquale presieduti da mons. Michele Seccia, arcivescovo emerito di Lecce, nell’antico santuario diocesano intitolato al santo fondatore delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori in Piazzetta Mariotto Corso.
La Settimana Santa della città di Lecce vede particolarmente partecipe la rettoria di Santa Teresa nel centro storico, dove risiede la confraternita di Gesù agonizzante e dei Santi Medici, soprattutto con l’antica e sentita tradizione della processione del Venerdì Santo.
Tra i grandi lavori di musica sacra legati al periodo quaresimale il più celebre è lo “Stabat Mater”, il cui testo è tratto da una sequenza di Jacopone da Todi del XIII secolo, accolta dalla Chiesa come canto conforme alla liturgia.
Nella Domenica delle Palme caratterizzata da un forte messaggio di pace, presso la parrocchia San Guido in Lecce si è svolto il “Pranzo dell’Amicizia” coordinato dai volontari di “Sguardo amico - Unità di strada”.
Siamo nel centro storico di Lecce e, girando l’angolo in Vico dei Sotterranei, troviamo aperte le porte di Fondazione Palmieri che sta ospitando la presentazione dell’opera letteraria d’esordio di Daniela D’Attis, “Anche il fuoco si brucia”, edito da Milella.
Un clima di profonda partecipazione, carico di significati e suggestioni antiche, ha avvolto l’altra sera i locali della parrocchia di Santa Maria dell’Idria a Lecce, dove circa sessanta commensali hanno preso parte all’esperienza del Pèsach, la tradizionale cena del Seder ebraico.