A poche ore dall'inizio degli esami di licenza media, i ragazzi tredicenni della parrocchia di San Sabino in Lecce, secondo una tradizione invalsa già da tempo inveterato, si sono raccolti in preghiera la sera di mercoledì scorso.
Sono ormai trascorsi otto anni dalla nascita al cielo di Cecilia Bellisario, e come ormai ogni anno la famiglia e chi le ha voluto bene la ricorda in momenti ormai diventati appuntamenti fissi: la borsa di studio a lei intitolata, il torneo di burraco di beneficenza e la messa di suffragio nell’anniversario.
Si è svolta ieri per le strade adiacenti alla chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù in Lecce la tradizionale processione con il simulacro del Sacro Cuore.
“Quella di Sant’Antonio di Padova a Lecce non è solo una festa patronale, ma un richiamo di fede semplice e sincera, francescana e della gente”.
Parafrasando Giovan Battista Marino, poeta del Barocco letterario italiano, si può dire: “È del Grest il fin la meraviglia, chi non sa far stupir, vada alla striglia”.
Il campanile di 45 metri svetta già da chilometri e anticipa l’arrivo di una nuova chiesa nel tessuto urbano della città. È la chiesa di San Vincenzo de’ Paoli e San Pio da Pietrelcina, in costruzione lungo la Via vecchia per Carmiano, destinata a diventare il secondo campanile più alto di Lecce e della diocesi.