L’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “don Tonino Bello” (Issrm) di Lecce organizza, per venerdì 20 marzo 2026, la II edizione di “Comunicare per la comunità”, dedicando una giornata di studio al rapporto tra comunicazione, relazioni ed intelligenza artificiale.

L’iniziativa nasce sotto la guida di Chiara Maggiore, docente dell’Issrm di Lecce e referente scientifica del progetto, con l’obiettivo di offrire a docenti, educatori, operatori pastorali, studenti e professionisti della comunicazione un’occasione di riflessione su come l’intelligenza artificiale stia trasformando la comunicazione e le relazioni nelle nostre comunità.
Nell’intervento recentemente pronunciato da Leone XIV ai partecipanti alla conferenza internazionale “Artificial intelligence and care of our common home”, il Papa ha evidenziato come l’IA sia ormai presente in ogni ambito dell’agire umano, ponendo due domande decisive: come garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sia orientato al bene comune e che cosa significa essere umani in questa epoca segnata dalla tecnologia?
Leone XIV ha ricordato che l’essere umano non è un consumatore passivo di contenuti generati dalle macchine, ma un collaboratore nell’opera della creazione, capace di discernimento, libertà, responsabilità relazionale. Una visione che invita a distinguere tra la semplice disponibilità di dati e la capacità di trarne significato, evitando di ridurre l’esperienza umana a una sequenza di calcoli e automatismi.
Il programma, avviato dai saluti del direttore dell’Issrm, prof. Antonio Bergamo, vedrà succedersi interventi dedicati alle logiche del pensiero automatizzato, agli aspetti giuridici collegati alla protezione della persona e alle implicazioni antropologiche dell’IA. Uno spazio significativo sarà dedicato al laboratorio partecipativo, orientato a comprendere se con le macchine si interagisca o si dialoghi realmente, e quali effetti producano queste dinamiche all’interno delle comunità umane.
La giornata si concluderà con la presentazione del volume “Comunicare (per) la comunità. Percorsi di coesione e narrazione collettiva” (Ed. Vivere In) (LEGGI), curato dalla prof.ssa Maggiore.
L’iniziativa dell’Issrm “don Tonino Bello” intende così offrire un contesto di confronto serio e accessibile, capace di coniugare rigore scientifico e attenzione educativa. Perché, come ricorda Leone XIV, non esiste futuro dell’IA che non passi attraverso il bene comune e la partecipazione di tutte le voci coinvolte.
Iscrizioni entro il 10 marzo tramite modulo online (CLICCA QUI). Per saperne di più (LEGGI).


