Ogni logo racconta un’identità. Non è soltanto un segno grafico, ma una sintesi di ciò che siamo, di ciò che facciamo e, soprattutto, della direzione verso cui desideriamo camminare.

 

 

 

Nasce così il nuovo logo dell’Ufficio catechistico diocesano dell’arcidiocesi di Lecce: un’immagine semplice e contemporanea, ma ricca di significati, pensata per accompagnare il cammino della nostra Chiesa nel servizio dell’annuncio, della catechesi e della formazione. Un segno che desidera raccontare la sua missione: servire una Chiesa che ascolta la Parola, incontra Cristo, genera alla fede e cammina insieme.

Un’identità che nasce dalla Parola

Al centro della composizione troviamo le grandi lettere “U – C – D”, iniziali di Ufficio catechistico diocesano. Non sono semplicemente accostate, ma si intrecciano in un’unica immagine, quasi a suggerire che l’identità dell’Ufficio nasce dall’incontro tra persone, relazioni, Parola e comunità.

Le lettere sembrano prendere forma da un libro aperto, posto alla base dell’intero simbolo. È la Sacra Scrittura, fondamento e sorgente di ogni autentica catechesi.

Questa scelta grafica custodisce un significato profondo: è dall’ascolto della Parola di Dio che nasce e continuamente si rinnova la vita della Chiesa. Così, anche il servizio catechistico trova qui la propria origine, la propria ispirazione e il proprio orientamento. La catechesi, infatti, non è semplicemente trasmissione di conoscenze, ma un’esperienza viva attraverso la quale la Parola viene ascoltata, accolta, meditata, annunciata e trasformata in vita.

Il libro è aperto. Non una Parola custodita gelosamente o riservata a pochi, ma una Parola offerta a tutti, capace di raggiungere le case, le famiglie, le parrocchie, le scuole, i luoghi di lavoro e gli ambienti della vita quotidiana. Una Parola che continua a parlare al cuore degli uomini e delle donne di ogni tempo, illuminando le loro domande, le loro attese, le loro fatiche e le loro speranze.

Una pagina che diventa strada

Dal libro aperto si innalza una linea dorata, simile a una pagina che si solleva e diventa strada, quasi a disegnare un movimento verso l’alto. È forse uno degli elementi più evocativi del nuovo logo.

La Parola, infatti, non è destinata a rimanere immobile nelle pagine di un libro: è una Parola viva, che interpella, mette in cammino, apre orizzonti e conduce all’incontro con Dio.

Quella pagina che diventa strada richiama il dinamismo della catechesi: un cammino che parte dall’ascolto e coinvolge progressivamente tutta l’esistenza.

La catechesi apre la Parola e apre la vita. Aiuta bambini, ragazzi, giovani e adulti a leggere la propria storia alla luce del Vangelo, a riconoscere la presenza di Dio nelle vicende quotidiane e a scoprire che la fede non è qualcosa di estraneo alla vita, ma una luce capace di darle significato e direzione.

È un cammino che non si esaurisce in una stagione della vita, ma accompagna ogni età, perché non si finisce mai di essere discepoli.

Cristo, cuore di ogni annuncio

Al centro del logo compare una croce. È discreta rispetto alle grandi lettere, ma costituisce il cuore dell’intera composizione. La sua presenza ricorda che la catechesi non nasce semplicemente da un metodo, da un progetto o da un programma, ma dall’incontro con Gesù Cristo, morto e risorto. È Lui il centro dell’annuncio, il contenuto essenziale della fede e il riferimento di ogni autentico percorso catechistico.

La croce è inserita all’interno della grande “C” di Catechistico, quasi a ricordare che ogni attività dell’Ufficio trova il proprio significato nell’annuncio di Cristo.

Anche il movimento della pagina dorata sembra orientarsi verso di essa, suggerendo una verità fondamentale: la Sacra Scrittura conduce all’incontro con Cristo, Parola vivente del Padre.

Non annunciamo semplicemente un insieme di insegnamenti, ma una Persona che continua a chiamare, incontrare e trasformare la vita.

Per questo la catechesi è anzitutto un servizio all'incontro con Gesù, affinché ciascuno possa conoscerlo, amarlo, seguirlo e riconoscere in Lui il senso della propria esistenza.

I colori di una Chiesa che cammina

Anche i colori contribuiscono a raccontare l’identità del nuovo simbolo.

Il blu richiama la profondità, la fiducia, la fedeltà e la dimensione ecclesiale. È il colore che dà struttura alle lettere e all’intera composizione, evocando una Chiesa radicata nella fede, capace di custodire la propria storia e di guardare con speranza al futuro.

L’oro richiama invece la luce, la bellezza e la preziosità del Vangelo. Attraversa il logo, ne illumina le forme e sembra imprimere movimento all’intera immagine.

Il dialogo tra i due colori suggerisce così una Chiesa che si lascia continuamente illuminare dalla Parola di Dio, per riconoscere la propria vocazione e rinnovare la propria missione.

Una catechesi che genera alla fede

Il libro aperto, dal quale sembra prendere forma l’intero logo, suggerisce anche un’altra dimensione fondamentale: la catechesi è un’esperienza generativa.

Attraverso l’annuncio della Parola e l’incontro con Cristo, la Chiesa accompagna la nascita e la maturazione della fede, aiutando ogni persona a diventare discepola del Signore e parte viva della comunità ecclesiale.

La catechesi non può dunque limitarsi alla preparazione ai sacramenti o alla trasmissione di contenuti, pur necessari e preziosi. È chiamata a favorire un incontro personale con Cristo, a educare alla vita cristiana, a introdurre nella comunità e a sostenere un cammino permanente di crescita nella fede. È un’esperienza che coinvolge tutte le generazioni e che trova nella comunità cristiana il suo ambiente vitale.

Bambini, ragazzi, giovani, adulti e anziani non sono semplicemente destinatari di percorsi differenti, ma persone chiamate a condividere il dono della fede, arricchendosi reciprocamente attraverso l'incontro, la testimonianza e l'accompagnamento.

La fede ricevuta diventa così fede vissuta, condivisa e trasmessa. E la comunità cristiana si riscopre non soltanto luogo in cui si fa catechesi, ma soggetto vivo dell'annuncio e della trasmissione della fede.

Un ufficio al servizio della missione della Chiesa

In questo nuovo segno grafico desideriamo riconoscere una precisa idea di Ufficio Catechistico Diocesano: non semplicemente una struttura che organizza attività e propone iniziative, ma un servizio alla Chiesa e alla sua missione evangelizzatrice.

Un servizio alle comunità parrocchiali, ai catechisti, agli educatori, ai sacerdoti, alle famiglie e a tutti coloro che, con passione e generosità, accompagnano le persone nel cammino della fede.

Un Ufficio chiamato a sostenere, incoraggiare, formare e mettere in relazione; ad ascoltare le domande delle comunità e a valorizzare le esperienze già presenti; a promuovere una catechesi sempre più capace di parlare alla vita concreta delle persone, senza perdere la profondità e la bellezza del Vangelo.

Perché una Chiesa missionaria non attende soltanto che le persone si avvicinino, ma impara a raggiungerle nei luoghi in cui vivono, condividendone le gioie e le fatiche, le domande e le speranze.

Il nuovo logo vuole esprimere anche questo desiderio: una catechesi che non rimane chiusa, ma si apre; che non si limita a insegnare, ma accompagna; che non si accontenta di conservare, ma desidera generare alla fede.

Una nuova pagina da scrivere insieme

Il nuovo logo diventa così un piccolo programma pastorale, racchiuso in cinque verbi che desideriamo accompagnino il nostro cammino:

Ascoltare la Parola. Incontrare Cristo. Formare comunità. Accompagnare le persone. Annunciare il Vangelo.

Cinque atteggiamenti che non descrivono semplicemente ciò che siamo chiamati a fare, ma il modo in cui desideriamo vivere il nostro servizio alla Chiesa.

Con questo nuovo segno grafico si apre dunque una nuova pagina per l’Ufficio Catechistico Diocesano dell’Arcidiocesi di Lecce. Una pagina che non vuole cancellare ciò che è stato, ma raccoglierne con gratitudine l’esperienza, riconoscere il bene seminato nel tempo e guardare avanti con rinnovato entusiasmo. Una pagina che desideriamo scrivere insieme alle nostre comunità, ai catechisti, agli educatori, alle famiglie e a tutti coloro che condividono la passione per l'annuncio del Vangelo. Perché ogni autentico cammino di fede nasce dall'ascolto di una Parola che ci precede, ci raggiunge e ci chiama. E noi desideriamo continuare a essere una Chiesa che, lasciandosi illuminare da quella Parola, cammina, annuncia e genera alla fede.

*direttore Ufficio catechistico diocesano

 

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