L’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha presieduto ieri sera a Vernole la solenne concelebrazione eucaristica per l’insediamento del nuovo parroco, don Giorgio Pastore.

Gremita la chiesa madre per questa celebrazione, tra i presenti non solo fedeli della locale parrocchia, ma anche molti fedeli di Monteroni, dove don Giorgio per undici anni ha svolto il ministero di parroco. E l’arcivescovo, durante l’omelia (IL TESTO INTEGRALE), ha chiarito quali sono le linee che la Parola ha indicato per il nuovo pastore e per la comunità cristiana vernolese: “Il Signore questa sera ci consegna tre indicazioni per il discernimento pastorale per i giorni che verranno: Il primato della Parola, il primato della docilità nei confronti dello Spirito e l’attenzione alla verità di un’esperienza religiosa che deve toccare il cuore”.
Mons. Panzetta ha poi concluso con un pensiero rivolto al nuovo parroco e alla sua comunità: “L’augurio che faccio a don Giorgio, e a ciascuno di voi, è che la Parola che abbiamo ascoltato oggi diventi lampada preziosa, che guidi nelle scelte e aiuti a camminare nella volontà di Dio”.
Anche don Giorgio, al termine della celebrazione, ha espresso parole di gratitudine e speranza: “Nei cambiamenti ci sono sempre aspetti positivi e negativi, ma esiste sempre una speranza per il nuovo. Una profonda devozione verso Sant’Anna mi lega a Vernole, oltre che l’affetto per don Gino De Filippo ed il card. Salvatore De Giorgi. Dobbiamo camminare insieme”.
Alla celebrazione ha partecipato il sindaco di Vernole, Mauro De Carlo, che ha rivolto il suo personale benvenuto. Presenti anche le autorità civili e militari.
Racconto per immagini di Arturo Caprioli.

