In una serata al chiaro di luna, bambini, ragazzi, giovani e adulti, appartenenti all'associazione “I pizzicati”, si sono ritrovati tutti insieme a Lequile, per il saggio di fine anno.

L'associazione, appartenente alla parrocchia matrice Maria SS. Assunta e guidata dal giovanissimo, Gioele Agrimi, tenace, ricco di buona volontà, appassionato delle nostre tradizioni e capace di far appassionare, piccoli e grandi, al termine di un anno di frequenza ai corsi di chitarra, fisarmonica, tamburello, canto, danze popolari, svolti presso le sale parrocchiali, ha portato i suoi giovani 'maestri' e corsisti con le loro famiglie, amici e simpatizzanti, a ritrovarsi nel campetto parrocchiale della casa canonica. Sostenuti dall'arciprete parroco, don Michele Giannone, hanno omaggiato i presenti con il saggio “C'era una volta la nostra tradizione”, dove tra uno spiritoso dialogo, il suono dolce della chitarra e nostalgico della fisarmonica, festosi tamburelli, giovani e tenere voci, trascinanti tarantelle e pizziche, hanno saputo entusiasmare e coinvolgere il pubblico presente.
Il gruppo de “I pizzicati” si è pian piano affermato nel corso degli ultimi anni, portando nelle varie piazze, in lungo e in largo, i canti leccesi più rinomati, i più tradizionali e noti, facendo conoscere le tradizioni salentine, la lingua del dialetto, che, proprio dalle nuove generazioni, deve essere conosciuta, custodita, studiata e tramandata.
Un bel momento conviviale ha chiuso la serata, con un arrivederci a settembre, con nuovi corsi, iscrizioni e tanto entusiasmo, apprezzando i giovani musicisti, per l'impegno, la disponibilità, la gioia e il coinvolgimento, con il lodevole scopo di aggregare e creare comunità, a partire dalla parrocchia.

