Prosegue il nostro monitoraggio del mondo dei giovani. Dopo social media e fede, poniamo l’attenzione sul lavoro, aprendo una finestra sulla complicazione di restare pienamente dei giovani credenti mentre si è alle prese con la ricerca di un impiego, già difficile di per sé, o dell’affermazione nel professionismo e si è indotti a sacrificare valori e ideali per scorciatoie di vario genere. Vale la pena dare un’occhiata a questo contributo. Buona lettura!
“Uscire da se stessi e mettersi al servizio degli altri”, perché “la nostra vita trova significato solo nel servizio a Dio e al prossimo”. È l’invito di Papa Francesco ai giovani, nel videomessaggio inviato ieri per la XXXIV Giornata mondiale della gioventù, in programma a Panama, dal 23 al 28 gennaio 2019, sul tema: “Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,38). Ecco il testo integrale.
I catechisti se l’aspettano: vedono cuccioli d’uomo in fuga dalla Chiesa dopo la cresima, attratti dal mondo e apparentemente fuori dall’orbita della fede. Di certo nel campo di Dio il buon seme della fede - presto o tardi - germoglierà. Eccovi, intanto, una interessante riflessione sulla difficoltà dei giovani a credere, o - se vogliamo - sul loro non interesse nei riguardi della fede. Con qualche proposta finale.