A giudicare dal grado di litigiosità, di conflittualità, di ostilità, di scontro (tanto a livello verbale che a livello fisico, sia su scala globale che nei rapporti interpersonali), a cui ogni giorno assistiamo sui vari media e social, ma anche di persona, sembrerebbe proprio che migliaia di anni di storia dell’umanità siano trascorsi invano.

 

Da ieri il Papa si trova in Turchia e poi, da domenica 30 novembre, sarà pellegrino anche in Libano per compiere una visita alle care popolazioni di quei Paesi ricchi di storia e di spiritualità. 

 

La Nota dottrinale “Una caro. Elogio della monogamia” riapre il dibattito su unità, dono e appartenenza nella relazione coniugale, proponendo una lettura positiva e profonda del legame tra uomo e donna. 

 

“Siamo sull’orlo di un precipizio. Sta a noi decidere se compiere un passo in avanti e cadere giù nella follia oppure fare un passo indietro. Speriamo si decida di intraprendere l’unica strada per un futuro possibile”. 

 

L’anno pastorale si apre con una novità per quel che riguarda le catechesi sui Dieci Comandamenti, noti anche come le Dieci Parole.

 

Le tensioni in Medio Oriente, la guerra in Ucraina, le nuove strategie economiche e commerciali degli Stati Uniti e il progressivo riassetto degli equilibri globali in un mondo ormai multipolare pongono sfide complesse alla comunità internazionale.

 

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce