Nell’ambito di un memorabile discorso rivolto al parlamento tedesco il 22 settembre 2011, così Benedetto XVI sintetizzava l’identità europea: “La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma; dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei Greci e il pensiero giuridico di Roma. Questo triplice incontro forma l’intima identità dell’Europa…”.
A qualche giorno di distanza dalla rimozione del cartellone Apple con un bambino con in mano un iPhone - claim “Relax, it’s iPhone” (Tutto ok, è un iPhone) - e dalla segnalazione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza ad Agcom e alle altre autorità competenti, credo che, spentasi l’eco della polemica, sia il momento giusto per una riflessione che vale la pena non liquidare in fretta.
Con 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la legge sulle procedure di assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito.
Peccato contro il creato e contro il Creatore. È la formula che la Commissione teologica internazionale sceglie, in luogo di “peccato ecologico” ed “ecocidio”, per nominare il male inferto alla terra nel documento “Prendersi cura della nostra Casa comune: risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario” (LEGGI).
Si sente parlare continuamente di “dazi”. Sono diventati una delle parole più utilizzate per raccontare rapporti commerciali sempre più tesi e atteggiamenti ostili tra Paesi. Ma cosa siano realmente e, soprattutto, chi finiscano per colpire, direttamente e indirettamente, non è sempre altrettanto chiaro.
L’uso di smartphone, tablet e social da parte dei minori preoccupa sempre di più per gli effetti che può provocare su bambini e adolescenti. Una preoccupazione condivisa in tutto il mondo e sostenuta da diversi studi.